Sagrada Familia Blindata a Barcellona per la Preghiera della Pace

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Alla messa celebrata dal vescovo della città, il cardinale Joan Josep Omella, hanno assistito il re Felipe, la regina Letizia, il capo del Governo Mariano Rajoy, il presidente regionale Carles Puigdemont, il presidente portoghese Marcelo Rebelo Sousa e il premier Antonio Costa. Una esplosione accidentale mercoledì notte ha però sconvolto i loro piani di morte. E' vivo, ancora in fuga ed è ricercato in Francia e in Italia. A riferirlo è stato il ministro dell'Interno francese che ha ammesso di non conoscere questi individui. Questo crea ulteriore ansia nella popolazione catalana che sembra trovarsi a un tratto in un incubo.

E intanto sul fronte delle indagini secondo El Pais oltre al 22enne marocchino Younes Abouyaaqoub, ritenuto l'uomo che alla guida del furgone, si cerca anche l'imam di Ripoll, il marocchino Abdelbaki Es Satty, 40 anni, sospettato dalla polizia di essere non solo il leader del gruppo ma anche all'origine del processo di radicalizzazione dei giovani. Il viaggio, andata e ritorno, è avvenuto meno di una settimana prima degli attentati e avrebbe interessato anche la Svizzera. In quell'occasione, "potrebbe essere entrato in contatto con elementi locali radicalizzati che lo avrebbero potuto addestrare tecnicamente a compiere gli attacchi", scrive il giornale La Vanguardia.

Prosegue la caccia all'ultimo attentatore coinvolto negli attacchi a Barcellona e Cambrils. L'appuntamento è alle 18 nei Jardinets de Gràcia e passerà a Paseo de Gràcia fino a raggiungere Plaza Catalunya, dove si concluderà.

Proprio prendendo spunto dalle parole del Pontefice, l'arcivescovo durante la sua omelia ha condannato come "peccato gravissimo" quello di attaccare "la vita degli altri, di persone innocenti e di bambini". Il bambino era insieme alla mamma e allo zio di quest'ultima, entrambi morti. L'Italia piange tre connazioali: Bruno Gulotta, 35 anni, in vacanza con la moglie e i due figli piccoli; Luca Russo, 25 anni, in visita nella città con la ragazza, rimasta ferita; e Carmen Lopardo, 80 anni, che viveva da 60 anni in Argentina. A lanciare l'allarme era stato il nonno con un drammatico appello su Facebook.