Mertens: "Il mister ci dice sempre che la Champions è roba nostra"

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"Non è in dubbio: ha preso un colpo al piede e aveva solo un po' di fastidio a indossare gli scarpini, motivo per cui l'ho mandato a lavorare in palestra". Abbiamo vinto contro una buona squadra meritatamente dimoatrando nelle due partite di essere una squadra forte. "Chiedo di pensare alla gara singola, portando il risultato a casa", conclude Sarri. Seri ha grandi qualità nell'impostazione e nella gestione della palla. La partita d'andata non è indicativa: ci aspetta una squadra più offensiva e determinata. "Saint Maximin è giovane e di talento, non ancora ineccepibile tecnicamente ma in quanto talentuoso è estremamente pericoloso". "Sarà una partita completamente diversa, sarà un Nizza più offensivo e determinato, convinto dei propri mezzi, quindi, gara più complicata". A Napoli siamo stati noi bravi a far sembrare gli avversari meno forti della realtà.

Non è mancata qualche parola sul raggiungimento delle 100 panchine in maglia azzurra: "Non festeggio neanche i compleanni perché mi sembra di avere troppi anni, così come mi sembra di avere troppe panchine". Sarri ha mostrato una maggiore fiducia nei suoi uomini, considerate le scelte di formazione nella gara al Bentegodi: "La squadra quest'anno ha fatto un percorso diverso: abbiamo fatto più amichevoli e, considerando il preliminare, mentalmente la squadra è più concentrata". In campo la squadra dovrà andare con la mentalità della partita singola e giocare per vincere: quando vogliamo gestire il risultato andiamo in difficoltà. Sarri sul tema è evasivo ("A me interessa di più il prestigio, ma forse all'amministratore no."), ma è chiaro che la questione non è secondaria per un presidente attento al bilancio come De Laurentiis. Peccato che il gol non sia venuto nel primo tempo, ma l'importante è che l'abbiamo raggiunto nella ripresa.