SPAL, Semplici: "Bella gara contro una squadra forte"

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È impossibile descrivere l'emozione e il battito cardiaco, ma oggi all'interno di quella squadra ci sarai tu, l'erba di quello stadio la calpesterai tu, e sarà bello urlare al mondo intero che andrò a vedere la Lazio si, ma con una grande differenza, con tuo fratello lì dentro! Il pestaggio è stato interrotto dagli agenti del commissariato Ponte Milvio che nel loro servizio di prevenzione avevano individuato il gruppo di aggressori mentre si coprivano il volto e partivano all'attacco. Sapevamo che partita ci aspettava, e la Spal è venuta a fare la sua partita difendendosi molto bene nella propria metà campo e poi non si è limitata solo a difendere ma è anche ripartita.

Strakosha; Wallace, de Vrij, Radu; Basta, Parolo, Luis Alberto, Milinkovic-Savic, Lulic; Immobile, Palombi.

Interpellato, poi, per un giudizio sull'introduzione della Var (Video Assistant Referee), Semplici ha espresso parere favorevole nei confronti di uno "strumento tecnologico in campo" che potrà aiutare "i direttori di gara a prendere decisioni più eque" e le "squadre in campo a sentirsi più sicure e tutelate". Non si può parlare certo di un esordio soft dato che la Lazio, fresca vincitrice della Supercoppa una settimana fa, può iniziare a parlare la lingua delle grandi visti i risultati e le prestazioni della scorsa stagione. La partita si è conclusa sullo 0 a 0. Il risultato premia quindi la Spal visto che la Lazio meritava qualcosa in più. La partita la fa la Lazio come da copione, con il solito pressing e un centrocampo a cinque capace di far inserire costantemente Milinkovic e Alberto, lieta sorpresa della stagione biancoceleste insieme all'esordiente Palombi, garantito da Inzaghi che l'ha già allenato nelle giovanili. A disposizione: Guerrieri, Vargic, Bastos, Luiz Felipe, Hoedt, Patric, Leiva, Di Gennaro, Murgia, Lombardi.

Ha risposto la squadra di #Ferrara con la seguente formazione: Gomis, Oikonomou (dal 10' st Cremonesi), Vicari, Vaisanen, Lazzari (dal 43' st Mattiello), Schiattarella, Viviani, Mora, Costa, Paloschi (dal 17' st Borriello), Floccari.

Il lavoro delle due punte - Floccari e Paloschi, poi Borriello - si è sintonizzato sulla difesa biancoceleste costringendo la squadra ad una costruzione complicata dalle retrovie. A disp.: Poluzzi, Marchegiani, Gasparetto, Antenucci, Bellemo, Rizzo, Konatè, Schiavon, Salamon.