Napoli, i convocati di Sarri per il Nizza: c'è Mertens

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Non dobbiamo correre il rischio d'interpretare la partita in modo lontano dalle nostre caratteristiche.

-Paura del Nizza? "Dobbiamo dimenticarci il risultato dell'andata ed andare in campo per vincere. Chiedo di pensare alla gara singola, portando il risultato a casa".

Mattina di rifinitura per il Napoli che nel pomeriggio partirà alla volta di Nizza. Una parte di responsabilità è nostra perché all'andata potevamo concretizzare di più. Tutto confermato in difesa, con Hysaj (che salterà la prossima gara di campionato per squalifica) e Ghoulam sulle corsie esterne, Albiol e Koulibaly nel mezzo. Dubbio a centrocampo, con Hamsik leggermente favorito su Zielinski, ma non è escluso che il trainer toscano conceda un turno di riposo al suo capitano. Non mi piace parlare dei singoli. "Ma il Nizza è forte, per questo ha calciatori forti". Seri è di altissimo livello, Saint-Maximin è giovane e pericolosissimo perché talentuoso. Forse tatticamente non è ancora non ineccepibile, ma è un calciatore pericoloso.

"Mi aspetto una partita diversa dall'andata a cominciare dal modulo che attuerà domani il Nizza". Perciò giocheremo un match più difficili, l'andata non ci dà grandi indicazioni. "Questa è una considerazione che abbiamo tutti, anche se poi la pressione dobbiamo trasformarla in attenzione e determinazione".

"Contento di aver festeggiato cento panchine col Napoli?".

"Io non festeggio più nemmeno il compleanno. Come mi sembra di avere troppe panchine, per questo non guardo le statistiche e spero che il meglio debba ancora venire".

Hai iniziato con maggiori certezze rispetto alle scorse stagioni? Troveremo una squadra determinata e forte, che ha la convinzione di poter ribaltare la situazione. Abbiamo fatto più amichevoli, ci sono più giocatori che stanno bene. L'anno scorso c'erano ragazzi giovani, un attimo meno pronti rispetto agli altri. "Mi interessa la Champions, di lavoro faccio altro e penso al prestigio e al lavoro sul campo".