Morto "faccia da mostro", ex agente 007

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Ha avuto un malore ed è morto Giovanni Aiello, l'ex poliziotto della Squadra Mobile di Palermo con passato nei servizi, soprannominato "Faccia da mostro", come hanno scritto più volte i principali quotidiani, e al centro di alcune vicende controverse: il suo nome è stato più volte associato alle stragi di Capaci e di via D'Amelio e agli omicidi del vicequestore Ninni Cassarà e dell'agente Antonio Agostino. Ufficialmente era un ex poliziotto in pensione, alcuni pentiti lo hanno descritto come un agente dei servizi segreti, ma Aisi e Aise hanno sempre smentito una sua appartenenza all'intelligence.

"E' necessario disporre autopsia su Giovanni Aiello e disporne il sequestro dei beni". Ma la sua stessa morte ora alimenta sospetti. Agostino, che porta la barba lunga finché non conoscerà il nome dell'assassino di suo figlio, aveva riconosciuto il volto inconfondibile di Aiello quando lo ha visto in tribunale: "Mi sembrava il poliziotto che era venuto a cercare mio figlio qualche giorno prima del delitotto". Quando lo vidi, l'anno scorso, non mi sembrò un uomo di 70 anni, ma un atleta, non capisco perchè avrebbe avuto un infarto. Dall'omicidio di Nino Agostino e Ida Castelluccio fino alla recentissima inchiesta 'Ndrangheta stragista della DDA di Reggio Calabria, il suo ruolo di collegamento tra mafie e apparati dello Stato è stato tante volte evocato, mai provato però. "Che qualcuno lo abbia tolto di mezzo? - ipotizza Agostino - Mi sembra doveroso che venga disposta un'autopsia vera e il sequestro degli immobili per evitare che possibili reperti utili vengano eliminati". Speravamo che in breve tempo si potesse sapere qualcosa e avere finalmente giustizia.

E' quanto sostengono gli avvocati Eugenio Battaglia e Ugo Custo, difensori dell'ex poliziotto deceduto questa mattina sulla spiaggia di Montauro in seguito a un malore.