Mihajlovic: "Il mio Toro sta bene. Belotti? È stato difficilissimo trattenerlo"

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L'allenatore del Torino, Sinisa Mihajlovic, ha parlato a Sky Sport della partita col Bologna: "Ci hanno annullato un gol regolare". Sono arrivate anche offerte importanti, ma il presidente Cairo ha sempre detto che senza i cento milioni non si sarebbe mosso. È stato molto difficile anche per il presidente trattenerlo, ma lui è stato sempre chiaro. Io al posto del presidente avrei accettato certe offerte; lui è stato tosto e bisogna dargliene atto. Lui è il capitano e il nostro bomber. Non si è mai arrivato a un punto in cui Belotti avrebbe dovuto decidere. "Non è stato facile trattenere Andrea - aggiunge -". Che poi, con il sorriso sulle labbra, ha ironizzato nei confronti del sindaco di Torino: "Giochiamo sempre in trasferta la prima, in casa giochiamo solo quando c'è il blocco del traffico o la Turin Marathon".

"Sinisa non unisce esattamente tutto il popolo granata", principia Walter e mi predispongo al racconto" c'è una parte della tifoseria torinista che era ed è innamorato di Giampiero Ventura e il personaggio Mihajlovic è esattamente all'opposto dell'attuale Ct della Nazionale, sia come modo di porsi ma anche come modo di disporre la squadra in campo. "Lo ringrazio per quanto fatto e per quel che farà". La nuova stagione inizia proprio lontano da casa, a Bologna: "Per noi è una partita importante perché abbiamo un calendario iniziale con gare alla nostra portata". Per molti tifosi granata quindi Mihajlovic rappresenta, seppur alla lontana, quello che Arpino chiamava il "tremendismo", vocabolo di derivazione sudamericana, che esprimeva ed esprime come un giocatore, una squadra, pur se non estremamente vincenti, possano essere un osso duro per chiunque, per la voglia di lottare e di sacrificarsi, piena di orgoglio e di aggressività agonistica. Volevamo e potevamo vincere, abbiamo macinato molto ma abbia concluso poco in porta. Sul suo futuro, sono domande da fare ad altre persone.