Romulo: Pecchia non ha fatto fuori Pazzini

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RETI: 32'pt Souprayen (A), 39'pt Milik; 17'st Ghoulam, 38'st Pazzini (R). L'arbitro designato per dirigere la gara è il signor Fabbri della sezione di Ravenna.

NOTE. Espulso: al 37′ st Hysaj per somma di ammonizioni.

53' Verona pericoloso: cross di Romulo per Verde che tira di prima intenzione, Reina si supera e salva il Napoli.

Vince, e continua a convincere, il Napoli di Maurizio Sarri, che nella gara d'esordio della Serie A 2017/18 espugna il Marcantonio Bentegodi battendo la neopromossa Hellas Verona con un netto e perentorio 3-1. Nella ripresa, al 62′, i partenopei calano il tris con Ghoulam, che mette la palla in rete dopo aver sfruttato una respinta di Nicolas su Mertens. Tra l'altro, è stato proprio lui a guadagnarsi il rigore trasformato poi da Pazzini. Sarri cambia quattro elementi rispetto alla sfida di mercoledì scorso contro il Nizza. 25': dentro Cerci per Pazzini nell'Hellas; Giaccherini per Callejon nel Napoli. Non possiamo affrontare il Napoli come affrontavamo le squadre di B. Nella preparazione abbiamo lavorato alla grande: ora siamo pronti. "Ma dobbiamo fare risultati". La squadra di Pecchia cerca di fare la partita ma si affanna molto e conclude poco, Chiriches, su una uscita sbagliata di Nicolas, si divora il 3 a 0. Hamsik prova a mettersi in partita dal limite, senza fortuna. Di fronte agli azzurri il Verona dell'ex Fabio Pecchia, desideroso di ben figurare in occasione del ritorno in massima serie. Nel finale di match Sarri inserisce prima Allan per Hamsik, poi Giaccherini per Callejon. Insigne serve l'assist per Milik che realizza il gol con un bel tiro in diagonale. Mi è piaciuta la spinta del pubblico, uno spettacolo degno del Bentegodi. Il belga scalda il destro dopo un minuto in campo, Nicolas blocca centralmente. Oggi si completa il primo turno di questo nuovo torneo con tutte le altre gare in calendario. Non ci sono dubbi pochi minuti dopo, quando arriva il raddoppio: Diawara è furbissmo nel rubare palla e darla a Insigne, che a sua volta è geniale nel tagliare fuori il recupero di Caceres e delizioso nel servire Milik, che a sua volta è chirurgico nel mirare l'angolino lontano. Gli azzurri appaiono subito propositivi in avanti con un diverse occasioni create (e sprecate) dal tridente partenopeo, il risultato riesce a sbloccarsi alla mezzora di gioco a seguito di un tocco, fortuito, di Souprayen che, su evoluzione di un calcio d'angolo fischiato in favore del Napoli, infila nella propria porta il pallone che vale il vantaggio dei napoletani.