Dybala: "Ko Cardiff un incubo, speravo di svegliarmi"

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Juventus, confessioni Dybala - "Pensavo fosse un incubo dal quale speravo di svegliarmi". È inevitabile che la nuova Juve riparta dalla finale di Cardiff, che sembra aver lasciato qualche strascico anche nella notte di Roma, con la Supercoppa persa contro la Lazio. "Ma nel calcio c'è sempre l'opportunità per rifarsi, sarò decisamente più tranquillo quando ci riuscirò". "Avevamo battuto diverse squadre importanti durante il nostro cammino e avevamo concesso appena due gol, invece il Real ce ne ha fatti tre in 45 minuti - ricorda l'attaccante della Juventus -. In quei 45 minuti non siamo stati noi stessi, 45 minuti che hanno distrutto ogni cosa". E' davvero difficile segnare in Italia.

La Joya ha parlato anche del mercato: in questa sessione estiva ciclicamente il giocatore ex Palermo è stato accostato a Real Madrid e Barcellona. "Lì è uguale per tutti, per me, Neymar o Pogba". Io so che le voci di mercato sono solo parole, ma come lo spiego alla mia famiglia? Ai miei amici di Cordoba? Mi chiedono se vado, se resto, se prenderò il posto di Neymar. "La Juventus è un grandissimo club, al livello del Barça". "La gente diceva che avrei dovuto giocare in un grande club in Argentina prima di arrivare in Europa, ma li ho ignorati e sono andato in un club dove potessi trovare spazio e non uno pieno di stelle".