Juventus, Marotta: "Calciomercato? Può succedere ancora di tutto"

Regolare Commento Stampare

Dopo il secco rifiuto del Leicester per la cessione di Mahrez, la Roma ha virato sul colombiano con i bianconeri che hanno chiesto 30 milioni cash, o in alternativa il difensore greco Manolas. Il suo procuratore ha spiegato questa scelta definendola necessaria per l'incolumità del suo assistito, visto il clima di tensione che si è creato attorno a lui, una scelta che separa definitivamente la Lazio da Keita, rimane solo da capire quando. L'obiettivo è sempre di migliorare il gruppo, ma non credo che manchi qualcosa in particolare. Il terzino 23enne di proprietà del Porto, reduce da un'ottima stagione a Nizza, ha dalla sua la capacità di giocare sia a destra sia a sinistra. "Insomma, esigenze non ne abbiamo ma, se troveremo giocatori che faranno al caso nostro, cercheremo di cogliere l'opportunità". Il braccio di ferro prosegue, con la Lazio così come con l'Atalanta: ma se Juve sarebbe disposta ad attendere gennaio per "prenotare" a parametro zero l'attaccante senegalese, lo stesso non si può dire dell'esterno.

"Restano ancora 15 giorni alla chiusura del calciomercato - afferma Marotta - e la nostra rosa oggi è a posto". Tutti gli anni si dice che può essere finito un ciclo. E' normale quando una squadra vince tanto, abbiamo dimostrato, negli ultimi 6 anni, di essere un modello vincente e vogliamo andare avanti su questa strada. "Ma ripartiamo - ha concluso il dg bianconero -, puntando a vincere tutte le competizioni in cui siamo in corsa". L'unico reparto al completo è quello dei portieri: siamo contenti di chi abbiamo tra i pali. Emre Can e Rabiot sono giocatori il cui contratto scade nel 2018, come Keita, ma che giocano titolari nelle loro squadre senza alcun dramma.