Inter-Fiorentina, Spalletti: "La nostra forza sono i nostri calciatori"

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Prima di sedere in sala stampa per la conferenza odierna (in corso di svolgimento, potete seguirla live su TMW), il tecnico dell'Inter Luciano Spalletti si è soffermato ai microfoni di Inter Channel: "Torna il campionato, si ritorna a parlare di emozioni forti, perché il calcio emoziona tutti".

Il centrocampo dell'Inter si è arricchito neanche a farlo apposta proprio con pedine importanti ex viola, Borja Valero e Vecino, ma la squadra di Firenze nell'ultimo periodo ha risposto con ottimi movimenti di mercato, dopo la partenza di Bernardeschi, fortemente inseguito dalla Juventus, e l'impressione è stata quella dunque che la squadra Viola voglia dire la sua quest'anno.

Chi in questo precampionato invece si è visto poco o niente è proprio Mauro Icardi, ma Spalletti tranquillizza tutti: "Sta bene, gli manca qualche allenamento, ma siamo tranquilli". Ci metto anche la Lazio che ha vinto la Supercoppa contro la squadra più importante. Per me va benissimo così. "Ti emoziona sempre ritrovare gli avversari è segno che il calcio è una cosa molto bella". L'assetto difensivo concede al momento le migliori garanzie, ma le squadre allenate da Stefano Pioli sono votate all'attacco e alle verticalizzazioni, al gioco spumeggiante e al coinvolgimento di tutti gli 11 in campo. "Anzi, da domani chiederò ai giocatori di mettere nelle cuffie non solo la musica, ma anche il battito dei 50.000 che vengono a San Siro per noi". E sono tutti di cuore interista per quelle che sono le intenzioni e i comportamenti che stanno facendo vedere ora dentro la squadra. Ripeto, io sono contentissimo. Considerando il fattore casa e il percorso in preseason appena terminato, l'Inter sembrerebbe in vantaggio dal punto di vista della vittoria finale.

"Voglio tenerlo, la società ha la stessa idea". Certi nomi li ho letti sui giornali ma loro a me non hanno promesso nulla.

Che voglia di Inter! Abbiamo fatto un mercato normale, a cui sono abituato. "Murillo è andato via perché si sono presentate delle esigenze che hanno portato all'addio prima della sfida di domani". "Non ne ho parlato io, chiedete a Sabatini se l'ha detto lui". "In difesa qualcosa comunque faremo". Quella contro la Fiorentina "è una partita dai tanti intrecci dovuti anche al recente mercato - commenta il nazionale portoghese - ma quello che conta è solo vincere e vogliamo fare bene la prima partita a San Siro".