Attentato a Barcellona. Salgono a due le vittime italiane. Forse una donna

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In questo periodo soprattutto la zona era piena di turisti di tante nazionalità diverse, per questo è possibile dire che tra quelle colpite ci fossero almeno 18 nazionalità. Tre gli italiani rimasti feriti. Si tratta di Bruno Gulotta, residente a Legnano, in Lombardia, che era in vacanza nella città catalana con la moglie e i figli. L'uomo è morto sul colpo, investito dal furgone killer, mentre passeggiava nella Rambla.

Moussa ha solo 17 anni, ma già negli anni scorsi aveva manifestato la volontà di sterminare gli infedeli e di fare in modo che rimanessero in vita solo i musulmani praticanti.

La ditta informatica dove lavorava Bruno, la Tom's Hardware, ha pubblicato un commosso ricordo stamattina sul proprio sito web. La famiglia italiana si trovava lì per trascorrere alcuni giorni di vacanza. Secondo quanto emerso, il giovane si sarebbe laureato in ingegneria energetica appena un anno fa, ed era un volontario della Croce Verde nella sua città. Fonti della polizia spagnola citate dai media parlano di almeno 13 morti e di tantissimi feriti. È lo stesso che poco prima è piombato con un furgone sulla folla a La Rambla di Barcellona. Ma, fortunatamente, nell'ostello in cui alloggia - a un chilometro dal luogo della tragedia - ci si tira su il morale a vicenda, aprendo la porta a persone spaventate e preparando una pasta collettiva per sfamare tutti. I paesi coinvolti sarebbero Francia, Paesi Bassi, Belgio, Italia, Irlanda, Grecia, Ungheria, Romania, Macedonia, Algeria, Argentina, Venezuela, Perù, Cuba, Australia e Cina. Le stazioni della metropolitana sono state chiuse.

Tornando all'attentato di oggi, la signora Rigoni conferma che la polizia sarebbe sulle tracce di altri due complici, mentre il furgone, sarebbe stato noleggiato a 30 chilometri da Barcellona da un magrebino che si chiamerebbe Driss Oukabir.

Dopo l'attacco del furgone contro la folla, la gente presa dal panico si è accalcata nelle strade adiacenti. Su Facebook il nonno del bimbo ha lanciato un appello."Mio nipote, Julian Alessandro Cadman è disperso Per favore, metti un like e condividi". Uno è in condizioni gravi.

"NON SONO LUPI SOLITARI" - Il procuratore capo dell'Audiencia nacional spagnola, Javier Zaragoza, ha escluso che i responsabili degli attacchi di Barcellona e Cambrils avessero precedenti per terrorismo. "Per favore, condividi se hai familiari o amici a Barcellona".