Inter, si riapre la pista Keita. L'agente: "La Lazio pagherà le conseguenze"

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"Ci siamo meritati sul campo questa finale e vogliamo giocarcela nel migliore dei modi", ha proseguito Inzaghi "La Lazio ci arriva bene, abbiamo fatto un buonissimo precampionato e lavorato fin dal 4 luglio pensando a questa partita". Quando acquistiamo qualcuno, teniamo conto delle esigenze di tutti: le ambizioni economiche del calciatore, il lavoro dell'intermediario, il valore di mercato. A questo punto il suo addio è sempre più probabile e la Juventus appare in pole position. Una parola che il tecnico biancoceleste vuole scrivere nel DNA della sua squadra, chiamata a ripetersi e - se possibile - addirittura migliorarsi dopo la sorprendente stagione 2016-2017 (quinto posto finale in classifica).

E' ormai alla 'frutta' il rapporto tra Keita Baldè e la Lazio dopo il lunga e tira e molla legato al trasferimento alla Juventus, agognato dall'attaccante ma mai perfezionato da Lotito a causa della rilevante distanza tra domanda e offerta. Ma noi programmiamo e avevamo già Lucas Leiva pronto per sostituirlo.

"Follia pensare a una Lazio da Scudetto?". Come Caicedo: lo abbiamo preso in anticipo, così se dovesse partire qualcuno non avremmo problemi. La nostra filosofia è chiara: mettere un pezzo in più alla volta, senza compiere passi troppo lunghi. Altro che fare cassa: "per Milinkovic ho rifiutato 70 milioni". Siamo una società seria e lo dimostra l'appeal internazionale di cui godiamo.