Corea, Kim frena: "Aspetto le mosse Usa prima di sparare"

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E puntualmente, a ferragosto il giovane leader ha partecipato ad un vertice con le forze militari e a un'ispezione al comando della forza strategica a capo delle unità missilistiche della Corea del Nord.

Intanto il presidente Usa Donald Trump ha avuto un nuovo colloquio telefonico con il premier giapponese Shinzo Abe, nel corso del quale i due leader hanno ribadito l'importanza di collaborare con Seul, ma anche con Pechino e con il resto della comunità internazionale per evitare l'attacco nordcoreano. Gli avvertimenti sono stati diffusi da una stazione musicale e da una radio cristiana alle 12.25 ora locale, le 4.25 della nostra notte tra lunedì e martedì: sono durati almeno 15 minuti e la loro veridicità è stata smentita poco dopo dall'ufficio del dipartimento di Sicurezza dell'isola, che ha aggiunto che un errore umano di quel tipo non sarebbe più stato commesso. "Sì, signori, si chiama guerra se ci sparano", ha affermato Mattis, "i sistemi di rilevamento e di tracciamento missilistico degli Stati Uniti, possono immediatamente sapere se un missile lanciato dalla Corea del Nord è diretto verso il suolo americano". Seoul dice che impedirà la guerra con tutti i mezzi. "Al di là degli alti e bassi che dobbiamo fronteggiare, la situazione nucleare della Corea del Nord deve essere risolta pacificamente" ha detto il presidente sudcoreano Moon Jae-in, invitando Pyongyanga fermare il suo comportamento minaccioso".

OPZIONE MILITARE - L'opzione militare sarà valutata solo se tutti gli sforzi diplomatici e le sanzioni economiche non funzioneranno con la Corea del Nord.