Barcellona, un italiano tra le vittime. Moglie: morto davanti ai figli

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Tra le vittime della strage di Barcellona c'è anche Bruno Gulotta, 35anni, residente a Legnano, che era in vacanza nella città catalana con la moglie e i figli. "L'ho visto mentre stava partendo - ricorda un vicino di casa -: l'ho salutato, lui mi ha detto che stava andando a Barcellona per divertirsi".

Il sindaco Gianbattista Fratus, venuto a conoscenza della morte di Bruno Gulotta grazie a quanto pubblicato dalla ditta informatica presso la quale l'uomo lavorava, ha convocato una conferenza stampa in Comune a Legnano per discutere della tragedia che ha sconvolto l'intera comunità. Gulotta è stato travolto sulla Rambla ed è rimasto ucciso dal furgone killer che è piombato sulla folla provocando almeno 13 morti e 100 feriti. Due uomini sono stati arrestati: un marocchino, un altro originario di Melilla, città autonoma spagnola sulla costa orientale del Marocco. Bruno Gulotta, 35 anni, è stato investito in pieno. Si trovava a Barcellona in ferie con la compagna e le due figlie. Per noi di Tom's Hardware era una colonna portante. Una foto da Cannes, una dalle Ramblas di Barcellona. Prima una telefonata tra Andrea Ferrario (caporedattore del sito di Tom's Hardware Italia) e la redazione di Repubblica, poi un post di Roberto Buonanno (country manager dell'azienda). Ci immedesimiamo nella compagna Martina, che con la forza di una giovane mamma si troverà davanti prove che nessuno dovrebbe mai sostenere. "E poi pensiamo alla piccola Aria, che non ha negli occhi la scena tremenda ma che non conoscerà mai il suo papà", si legge ancora. Siccome sei stato un maestro di vita, ti giuro che trarrò anche da questo tuo ultimo atto sulla terra una lezione profonda.