Austria invia soldati al Brennero: il governo italiano si indigna

Regolare Commento Stampare

Niente più carri armati sul Brennero, come minacciato nei giorni scorsi, ma l'Austria ha annunciato di aver mandato 70 militari a coadiuvare le forze di polizia per controllare la frontiera. L'annuncio è stato dato oggi dal comandante militare territoriale Herbet Bauer.

In questo contesto si inserisce la scelta di affidare a un distaccamento dell'esercito il compito di supportare la polizia di frontiera nelle operazioni di controllo: "Ciò non significa - ha precisato Helmut Tomac - che al Brennero saranno messi in azione i panzer".

I responsabili hanno affermato che attualmente la situazione al Brennero è stabile. Come è stato spiegato in una conferenza stampa a Innsbruck, poiché al Brennero gli accordi di Schengen sono in corso di validità, rimane soltanto la possibilità di controlli a ridosso delle frontiere. "Non si tratta solo di prevenire l'immigrazione illegale, ma soprattutto di salvare le vite delle persone", ha proseguito il direttore della polizia tirolese, ricordando i due morti dell'anno scorso su treni merci. Le autorità austriache hanno inoltre dichiarato di essere pronte a dispiegare i blindati per impedire ai migranti di raggiungere l'Austria. "Attualmente i profughi bloccati nella regione austriaca del Tirolo vanno dai settecento ai mille al mese". Secondo Kompatscher "va fatto di tutto perché l'Europa sostenga l'Italia nel suo intento di fare in modo che siano realizzati centri di accoglienza in Nord Africa".