Corea: "Cancellare gli Usa", Trump: "Kim se ne pentirà"

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Da parte sua Trump ha nuovamente avvertito la Corea del Nord di fermare "la sua crescente provocazione". Ai giornalisti che gli chiedevano una spiegazione, il presidente ha risposto: "Sono parole semplici da capire" (l'espressione inglese locked and loaded è stata resa popolare da John Wayne nel film Sands of Iwo Jima, Deserto di fuoco, e allude al caricare la pistola ed essere pronto a combattere).

"L'America è pronta a colpire", ha detto il presidente degli Stati Uniti in risposta alla sparata di Kim Jong-un convinto di poter "cancellare gli Usa".

Più tardi, Donald Trump ha rassicurato il governatore dell'isola di Guam.

Gli Stati Uniti, da parte loro, fanno sapere attraverso il segretario alla Difesa Jim Mattis che sarebbero in grado di neutralizzare qualsiasi missile nordcoreano diretto verso il suolo americano, ma che qualsiasi attacco da parte di Pyongyang porterebbe alla guerra. "Spero che Kim Jong Un intraprenda una strada diversa!".

Un attitudine, quella di Trump, che non contribuisce a far calare la tensione tra i due paesi, a rischio di una guerra nucleare. Ma soprattutto la Cina, alleato storico della Corea del Nord - all'indomani dell'avvertimento di Trump che aveva parlato di "armi pronte e cariche" nel caso in cui "la Corea del Nord dovesse agire in modo imprudente" - ha chiesto a Washington e Pyongyang moderazione per evitare ulteriori tensioni nella penisola di Corea, affermando che deve esserci una risoluzione pacifica alla questione del programma nucleare nordcoreano.

Intanto però l'esercito del Giappone ha completato lo schieramento e l'operatività dei missili intercettori in vista dell'attacco balistico ventilato dalla Corea del Nord al territorio americano di Guam. La strategia della tensione creata dalle minacce verbali è sbagliata, secondo la cancelliera tedesca, che chiama i paesi coinvolti a collaborare.