Gentiloni, su zone franche presi impegni

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Sindaco Amatrice: "Sull'esenzione da tasse e contributi ci hanno preso in giro".

La legge per la ricostruzione delle zone terremotate del Lazio, Marche e Umbria, approvata dal Parlamento, "ha un ottimo impianto, anche per le zone franche urbane".

"Ci sono delle difficoltà".

REGGIO EMILIA - Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni è arrivato nella frazione di Piedilama ad Arquata del Tronto, dove viene inaugurato il secondo villaggio di casette, e si è soffermato a parlare con il capo di Stato Maggiore della Difesa generale Claudio Graziano. "Anche la scelta di ricostruzione per le varie frazioni - aggiunge Ceriscioli - è stata fatta per mantenere l'identità di questi luoghi ma questo è un elemento in più di complessità ma che restituisce la vita là dove c'era". Il genio militare dell'Esercito sta procedendo intanto alla rimozione delle macerie nella zona. Queste le sue parole, riportate dall'Ansa: "La rimozione delle macerie è uno degli argomenti importanti del percorso di ricostruzione". Gentiloni, accompagnato nella sua breve visita dal sindaco della cittadina marchigiana Aleandro Petrucci, non lesina ottimismo, spiegando ai cronisti che pur di fronte ad un "compito enorme" ci "sono le risorse necessarie e possiamo farcela". Per questo ringrazio Fabrizio Curcio. "Si può migliorare e se si può fare di poiù lo si deve fare".

Su Facebook Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria e consigliere politico di Silvio Berlusconi, c ommenta invece: "È passato quasi un anno dalle prime scosse di terremoto che hanno devastato il centro Italia".

Nel bando del Mise, infatti, si parla solo di un generico credito d'imposta. "Se si può fare di più siamo sempre tutti disponibili a parlarne e valutare osservazioni e obiezioni come abbiamo sempre fatto".

"Il piano c'è, è buono e non è stato fatto nulla che non sia all'interno del quadro normativo solido e positivo che ci siamo dati. Penso che ce la possiamo fare". Ma l'impianto normativo c'è, è solido. Ha replicato il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni.

"Sulla questione 'casette' poi - conclude il commissario straordinario - c'è da fare una distinzione. E' vero che un comune è diverso dall'altro, ma il legislatore doveva per forza operare sui criteri già decisi".