Allegri cade, Juve sconfitta, Supercoppa alla Lazio

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"Non ci sono scusanti, ci dispiace perdere e perdere in questo modo". La Juventus, dopo aver rimontato in maniera quasi inaspettata al 90', si è fatta beffare al 93' dalla rete di Murgia e l'allenatore bianconero non le ha mandate a dire ai microfoni di Rai Sport: "siamo stati polli".

Carico e motivato è apparso anche il capitano juventino: "Credo che ci siano tutti gli elementi e tutte le condizioni per fare una grande gara, che è quello che richiede l'evento - ha affermato Buffon - la Lazio?". Abbiamo iniziato più tardi la preparazione, e stiamo soffrendo fisicamente. "Bisogna rimettere tutto in discussione". Pensavo di poter gestire meglio il primo tempo, così non è stato, questa però non deve essere una giustificazione.

Nel primo tempo non siamo stati all'altezza. Dobbiamo rimetterci a lavorare, le vittorie bisogna sempre sudarsele.

Juventus, lo sfogo di Allegri - Uno sfogo a caldo che fa male, perché la sconfitta con la Lazio proprio non è andata già a Massimiliano Allegri. "Le vittorie vanno sudate, sarà un'annata difficile", ha concluso Allegri. "Dispiace perdere, dispiace perdere così". Nei precedenti tre anni, Allegri ha dimostrato di saper trovare il bandolo della matassa nonostante le cessioni eccellenti di calciatori come Pirlo, Vidal, Pogba, Tevez... Cosa salvo? Solo i primi 10 minuti e la reazione degli ultimi 20 minuti, in totale mezz'ora. "Ma ripeto, la prestazione non sarebbe cambiata comunque". Con i cambi a disposizione stasera, portare la partita in equilibrio fino alla fine equivaleva a vincerla, o creare i presupposti per vincerla nei supplementari.