Juventus, Allegri amaro: "Bonucci doveva essere il capitano"

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In attesa di 50 sfumature di bianconero, una lunga intervista al tecnico bianconero Massimiliano Allegri che andrà in onda venerdì a mezzanotte su Premium Sport, ecco un breve stralcio anticipato dalla stessa emittente riguardante un punto focale, la finale di Cardiff: "Mi dispiace tanto perché non è stata capita l'importanza del risultato".

"Dopo il ko di Cardiff, dove non c'è stata delusione ma grande rabbia, quella rabbia ora va usata per affrontare questa stagione".

Insomma, bisognerà provare a spingere al massimo sin da subito, anche se poi si andrà a migliorare nel corso della stagione. La Juve ha fatto passi da gigante in Europa, l'obiettivo è quello di giocarsi i quarti di finale. "Mi sono chiesto se avrei dovuto mettere la parola fine alla mia storia con la Juventus. Una parte di me aveva considerato la possibilità di dimettermi rispettosamente il lunedì dopo". Ci sono 5 inglesi che potranno rendere la competizione più interessante e difficile, possono uscir fuori dei sorteggi difficili.

Cosa pensi della maglia numero 10 a Dybala?

La squadra della Juventus femminile si è radunata ieri a Vinovo, una novità fortemente voluta dalla dirigenza bianconera che ha in Braghin il fautore di questa iniziativa. So che possiamo cancellare le ferite di Cardiff e avere una grande stagione. È troppo importante pensare agli obiettivi immediati.

Max Allegri è un operaio specializzato in trionfi, uno che, per dirla con il grande Dino Zoff, timbra ogni giorno il suo cartellino e si impegna con dedizione assoluta; inoltre, sa cosa vuole e con chi vuole realizzarlo e non c'è dubbio che un ragazzo in gamba come De Sciglio, tanto per citarne uno, alle sue dipendenze non farà rimpiangere il pur plurititolato Dani Alves. "Domani sarà una partita importantissima per noi, per la Juventus, per il mondo Juve, e voglio disputarla nel miglior modo possibile".

Non c'è più Bonucci: come vedi la difesa della Juve oggi?

"Come vedo la difesa? E' una squadra ben organizzata con giocatori di qualità: la forza della Juventus è quella di rispettare tutti gli avversari e lo sarà ancora domani sera". Mi basta questo per avere il giusto ottimismo e le giuste certezze. Le critiche arrivate nel precampionato sono state un po' strumentali: erano amichevoli, con tanti cambi e tante sostituzioni.

Infine, su Szczesny quale suo erede designato...

"Sì e l'ho detto anche di recente: la Juve ha preso il miglior portiere della passata stagione, ha anche una grande esperienza internazionale". E' questo il massimo che posso ottenere con questa squadra? "E questo secondo me è molto importante", conclude.