Finisce con un infortunio l'ultima gara di Usain Bolt

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In senso fisico e non.

Pochissima Italia nella penultima giornata dei Mondiali di Londra: la 4×400 azzurra esce in batteria col 9° tempo, giornata contraddistinta dall'infortunio di Usain Bolt.

Doveva essere la gara del trionfo finale, quella che avrebbe consacrato Usain Bolt e la Giamaica come i vincitori (forse annunciati?) dei 400 metri della staffetta maschile, uno dei momenti più emozionanti di questi campionati mondiali di Londra 2017. Poi ci sono i caraibici di Bolt, non classificati nella griglia finale a causa del clamoroso infortunio che ha steso il campione sul viale del tramonto, evidentemente abbandonato anche dalla buona sorte oltre che dalla condizione dei giorni migliori.

Finisce malissimo l'ultima gara di Usain Bolt! Dal 2011 Mo Farah non veniva battuto in una grande competizione internazionale (argento nei 10000 ai Mondiali di Daegu), mentre per trovare una sconfitta nei 5000 metri bisogna andare a ritroso nel tempo sino al settimo posto ai Mondiali di Berlino 2009. La gara la vincono i padroni di casa, secondi gli americani. Festa Ceca nel giavellotto maschile, dove però sul gradino più alto del podio sale il tedesco Vetter grazie al suo primo tentativo di giornata (89.89): completano il lotto medaglie Vadlejch (89.73) e il suo connazionale Frydrych, autore proprio in zona Cesarini di un 88.32 che gli vale il bronzo.