Coppa Italia, Cerri fa tris trascina il Perugia: 4-0 al Benevento

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Ma anche i perugini avevano impensierito Belec che in un caso, dopo una delle tante ripartenze, aveva parato su Han, giunto solo al suo cospetto. Ma lo stesso tecnico ha sottolineato che negli ultimi giorni di mercato si possono trattare giocatori che un mese fa non avrebbero neanche ascoltato una richiesta proveniente da una matricola come il Benevento. Qui si sono viste - nel primo tempo - invero le cose migliori: in fase offensiva, non in copertura!

Perugia in vantaggio 1-0 all'intervallo grazie al gol di Cerri. Poi il gol di Cerri ha spaccato in due la partita e di conseguenza l'espulsione ha fatto la differenza.

Nei tre "finale" intorno a catena B, invece di, il Pescara intorno a Zeman ha espugnato Brescia, vincendo verso 3-1 da gol intorno a Capone, breve livellamento intorno a Bisoli e decisiva intorno a Del Vedere il sole a scacchi; il Bari ha vinto la neopromossa Cremonese rimontando la intrico primigenio intorno a Brighenti da Salzano e Nenè; intanto che la provocazione Carpi-Salernitana (2-2 al 90′ e 3-3 al 120′) è stata vinta ai rigori dagli emiliani. Espulso, a seguire, Cataldi, che ha lasciato i padroni di casa in inferiorità numerica per tutta la ripresa. In avanti Puscas e Coda. La difesa ancora deve essere messa a punto, il risultato lo dice chiaramente, anche perché il Perugia di gol avrebbe potuto farne altri ancora.

Tenendo presente che gli avversari che dal 20 agosto il Benevento incontrerà saranno di levatura molto più alta di quelli di stasera, non c'è da stare tranquilli.

BENEVENTO (4-4-2): Belec; Letizia, Lucioni, Camporese, Di Chiara (71' Venuti); Ciciretti (47' Viola), Cataldi, Del Pinto, D'Alessandro; Coda, Puscas (83' Brignola).

PERUGIA (4-3-3): Rosati; Zanon, Belmonte, Volta, Emmanuello; Colombatto, Brighi, Bianco, Buonaiuto; Terrani, Cerri. A svincolare il, al 42′, Cerri.