Barile: ucciso vigile urbano, caccia al killer

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Omicidio in strada questa mattina a Barile, nel Potentino: un vigile urbano di 57 anni, Remo Giuliano, e' stato ucciso con diversi colpi di arma da fuoco.

Dall'esito delle prime indagini, i militari del Comando provinciale di Potenza, che stanno compiendo i rilievi, escluderebbero la matrice malavitosa. Il movente dell'omicidio dell'uomo sarebbe di natura personale, legata ai rapporti della vittima con un'altra persona. Il killer avrebbe bussato alla porta di casa del vigile urbano e lo avrebbe ucciso a sangue freddo a colpi di pistola.

L'arma del delitto - una pistola 7,65 - è stata trovata, così come è stato individuato il presunto autore dell'omicidio che ora è sotto interrogatorio in caserma. Poi tutto diventa confuso e rapido: i due cominciano a litigare, poi passano alle vie di fatto.

Immediatamente sono partite le indagini dei nuclei operativi dei carabinieri, coordinate dalla Procura di Potenza, che hanno subito concentrato le indagini su Caccavo, dato che erano già noti i suoi conflitti con la vittima.

La notizia del delitto fa il giro di Barile in un attimo: tutti ne sono sconvolti, al punto che la "Notte barilese" - manifestazione estiva in programma stasera che prevedeva, a notte inoltrata, lo spettacolo di un attore comico - viene annullata senza esitazione. Ma non si può parlare di una vera e propria fuga: Caccavo capisce di essere braccato, i Carabinieri lo stanno cercando e lui telefona al "112" e dice chi è e dove si trova.