Omicidio Vincenzo Ruggiero: Francesco De Turris è il complice di Ciro

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Il ragazzo di 25 anni è stato ucciso per gelosia e poi fatto a pezzi ad Aversa dall'ex marinaio Ciro Guarente.

Il gip del tribunale di napoli nord ha emesso ordinanza di custodia cautelare nei confronti della persona in questione, il cui ruolo nella vicenda ha avuto elementi di riscontro a seguito dell'interrogatorio investigativo a cui il pm ha sottoposto il Guarente nella giornata di ieri. Adesso resta da capire per quale motivo il pregiudicato abbia aiutato Ciro Guarente. Una pistola che gli inquirenti stanno ancora cercando, dato che De Turris, dopo l'omicidio, l'avrebbe fatta sparire. De Turris, messo di fronte ai numerosi indizi a suo carico, alla fine ha ceduto confessando di aver ceduto l'arma al trentenne. Non si è limitato a fare solo il nome, l'ex della Marina Militare ha detto anche altro: De Turris ha procurato l'arma all'assassino, gli ha consigliato una 7,65 per non sbagliare anziché una calibro 22 come inizialmente chiesto da Guarente. L'omicidio è avvenuto nell'abitazione di Aversa che Ruggiero condivideva con Heven Grimaldi, la trans che Ciro amava e che riteneva avesse una relazione con la vittima. Arrestato il complice: è Francesco De Turris Omicidio di Vincenzo Ruggiero.