MotoGP 2017, le nuove carene di Ducati, Aprilia e Yamaha

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A seguire troviamo la RC213V del britannico Cal Crutchlow, di poco più veloce della migliore delle Aprilia di Aleix Espargarò, autore del nono tempo davanti alla Ducati di Scott Redding, ultimo pilota all'interno della top ten. Per questo si prospetta una notte di duro lavoro per lui e la sua squadra. Dobbiamo lavorare tanto con il team per cercare di essere competitivi"- ha sottolineato il Dottore - "Domani mattina la FP3 sarà molto importante, perché il primo obiettivo sarà quello di provare a rientrare nei primi dieci. Un distacco di poco più di due decimi lascia anche spiragli aperti in vista di qualifiche e gara per il velocissimo compagno di Valentino Rossi, che ha commentato così il proprio risultato: "Abbiamo ancora qualche problemino in curva, non abbiamo ancora risolto tutte le difficoltà di Brno". Se ieri il pesarese aveva detto di non ritenerla adatta al Red Bull Ring, ora crede in realtà potrebbe essere utile in accelerazione. Ma possiamo ancora migliorare nel T1. Così, fin dal test invernale svolto in Malesia, tutte le case si sono presentate nei primi test in Malesia con nuovi tipi di carena.

"Le Honda vanno fortissimo e sono quelli che hanno fatto lo step più grande dall'anno scorso".

Oltre ai cambiamenti aerodinamici, in Austria la Yamaha ha portato anche le nuove forcelle con il fodero interamente in carbonio, ma lo spagnolo Vinales ha scelto di non usarle: "Non ho avvertito nessun vantaggio, mi sento molto a mio agio con le vecchie e quindi non ho voluto rischiare di modificare troppo il mio feeling con la Yamaha".

Sesto tempo per Marquez che, al di là della posizione, ha un ottimo passo mentre in evidente difficoltà Vale Rossi 12esimo. "Non male la gomma morbida ma dobbiamo farle fare più giri".