Vi racconto i rischi per Renzi e Minniti su Ong e migranti

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"Il dovere che ho io è di avere un rapporto più forte con chi lo ha firmato".

Ancor più importante che dal Colle si sia fatto rilevare esplicitamente "anche il valore del codice di condotta per le ONG, condiviso con larga convergenza in sede parlamentare".

Il braccio di ferro è arrivato al punto da indurre Minniti a non partecipare al Consiglio dei Ministri previsto alle 15 di oggi, dove si sarebbe trovato faccia a faccia con Delrio mentre il premier Gentiloni era impegnato a mediare.

CODICE ONG - Intanto oggi il presidente dell'europarlamento, Antonio Tajani, è intervenuto sulla vicenda del codice delle Ong. Ma in serata sia il Quirinale, sia Palazzo Chigi hanno confermato la fiducia al suo operato. L'altro giorno su Repubblica l'arcivescovo di Ferrara Giancarlo Perego, già direttore della Fondazione Migrantes della Cei: "Chi fa i salvataggi non solo va difeso ma anche lodato".

In serata il ministro, a In Onda su La7, ha detto: "E' giusto cominciare a muoversi e a emanare decreti sull'accoglienza ma bisogna stare molto attenti a evitare banalizzazioni ovvero dire che siamo in emergenza, non è vero che è una invasione che non ha precedenti nella storia".

Ecco, tutto questo succedeva prima dell' ondata di fine giugno che ha fatto cambiare rotta al Viminale imprimendo una accelerazione al varo del codice di comportamento per le Organizzazioni non governative che con 14-15 navi umanitarie incrociano al limite delle acque territoriali libiche.

Inoltre, lo stesso Gentiloni ha poi aggiunto in una intervista rilasciata al Tg1 che il codice di condotta per le Ong "è un pezzo fondamentale di una strategia, che sta producendo, piano piano dei risultati" e questo significa che "vince lo Stato e perdono gli scafisti e i trafficanti di esseri umani".

Mille tentano assalto 'muro' Ceuta, respinti - Circa mille migranti subsahariani hanno tentato questa mattina di prendere d'assalto, armati di bastoni e lanciando pietre, il 'muro' che separa l'enclave spagnola di Ceuta dal Marocco ma sono stati respinti dalla polizia dei due paesi. Al momento il codice delle Ong è stato firmato da Save the Children, Moas, Sea Eye, Proactiva Opens Arms. E' sempre la Guardia Costiera che dà indicazioni sui soccorsi, che coordina le operazioni. Aggiungiamoci una felice penna e il mestoere di giornalista praticato da decenni, e allora si spiega perché è da leggere la sua analisi comparsa sul blog che tiene sull'Avanti on line dal titolo "Cosa c'è dietro il dissidio Delrio-Minniti", relativo allo scontro tra i due ministri del governo Gentiloni sul tema migranti e che tiene banco sulle pagine di tutti i giornali nazionali. "E Guardia costiera e Viminale hanno lavorato insieme". Siamo in mare per salvare vite umane e lo faremo finché ce lo permetteranno.