"La pagherete cara", vendetta Kim per sanzioni Onu

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Il regime "sta al momento esaminando con attenzione i piani operativi per avvolgere in una palla di fuoco l'area di Guam con un missile balistico a medio raggio Hwasong-12", riferisce l'agenzia ufficiale Kcna, sottolineando che gli Stati Uniti dovrebbero interrompere la loro "sconvolgente provocazione militare" contro la Corea del Nord affinché Pyongyang "non sia costretta a fare una scelta militare inevitabile". Si sa da tempo che i generali del Pentagono hanno studiato un ventaglio di soluzioni "tecniche" da sottoporre al presidente Trump nel caso dovesse rendersi indispensabile il ricorso alla forza per garantire la sicurezza dell' America, e ieri in un' intervista al network tv Msnbc l' autorità statunitense più qualificata a parlare in materia dopo Donald Trump, il generale H.R. McMaster, consigliere per la Sicurezza nazionale degli Stati Uniti, ha ufficializzato che tutte le opzioni per contrastare la minaccia nordcoreana sono sul tavolo, ipotizzando però chiaramente una "guerra preventiva".

Kim Jong-un non sembra voler quindi accogliere l'appello del segretario di Stato USA Rex Tillerson, il quale ha spiegato che le negoziazioni sulle sanzioni verranno riaperte se la Corea del Nord annuncerà di voler fermare i test missilistici.

Trump oggi è tornato a lanciare un messaggio minaccioso a Pyongyang. L'ambasciatrice USA, Nikki Haley: "Un bel giorno, grazie alla Cina, ma siamo lontani dall'aver risolto il problema".

"Il mio primo ordine da Presidente è stato quello di rinnovare e modernizzare il nostro arsenale nucleare. E' ora più che mai è forte e potente", ha twittato il presidente americano.

Il conteggio delle testate atomiche in possesso di Pyongyang è incerto, forse un ventina forse di più fino a sessanta, ma finora c'era la (quasi) certezza che i tecnici nordcoreani non fossero riusciti a crearne di adatte all'inserimento nei vettori balistici.

Le autorità di Guam rassicurano che il proprio territorio è al sicuro. Lo storico alleato di Pyongyang, in freddo con il riottoso vicino negli ultimi tempi, ha approvato le nuove sanzioni da un miliardo di dollari contro il regime di Kim. Votate all'unanimità dopo l'accordo raggiunto con la Cina. Inizia così una nuova fase del programma atomico della Corea del Nord, con le inevitabili conseguenze a livello internazionale.

"Se gli Usa (...) persisteranno nella loro azione stupida, la Rpdc reagirà con un atto di giustizia come già promesso" Pyongyang continua a minacciare attraverso i suoi media gli Usa, il diavolo che sta mettendo alla prova il paese.