Allarme uova marce in Germania e Belgio: sono piene di insetticidi tossici

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L'Italia, secondo quanto spiega il Ministero della Salute, non è al momento coinvolta dai richiami: "In riferimento alla notifica 2017.1065 la Direzione generale per l'Igiene e la Sicurezza degli alimenti del Ministero della Salute precisa che non risultano distribuzioni di uova contaminate con Fipronil in Italia". Il problema potrebbe riguardare non soltanto questi Stati, ma potrebbe allargarsi fino a comprendere anche altri Paesi.

Allerta in tutta Europa: milioni di uova contaminate con il Fipronil, un potente insetticida, sono state ritirate dagli scaffali dei supermercati in Belgio, Olanda e Germania, e distrutte, tuttavia una quantità non definibile potrebbe essere già stata consumata.

A causa del Fipronil, 180 fattorie olandesi circa sono state temporaneamente chiuse mentre continuano le analisi sui campioni e la procura ha aperto un'inchiesta per risalire alla fonte della contaminazione.

I test effettuati sulle uova hanno infatti mostrato elevate concentrazioni di Fipronil. L'Autorità per la sicurezza del cibo del Regno Unito ha stimato che le uova contaminate che sono state importate dalla Germania sono solo lo 0,0001 per cento delle uova che il paese importa ogni anno. Gli esperti temono che le uova contaminate da fipronil possano rimanere a lungo nella catena alimentare, anche con il loro utilizzo in prodotti trasformati, come pasta e pane. L'Associazione degli allevatori di polli olandesi ha detto che i suoi membri non sapevano che i prodotti per la pulizia degli allevamenti contenessero l'insetticida; il segretario dell'associazione Aalt den Herder ha anche detto che il rischio per i consumatori è stato sovrastimato e che tutta la questione più che rappresentare un pericolo per la salute, è un problema che riguarda la fiducia dei consumatori. La sostanza non viene invece usata su animali da allevamento, dal momento che è tossica per l'uomo. Secondo Aldi, una delle più grosse catene di discount in Germania con quattromila punti vendita, il ritiro delle uova è "solo una precauzione, non ci sono ragioni per credere che ci siano rischi per la salute". In Germania tracce di fipronil sono state trovate in quattro allevamenti nello stato della Bassa Sassonia. "I rischi, tra gli altri, sono danni alla tiroide, ai reni e al fegato". "Ci siamo comportati secondo le regole", si difende l'Afsca in un comunicato, aggiungendo che "la situazione è diversa da paese a paese" e che in Belgio "i livelli di fipronil nelle uova sono ben al di sotto delle soglie concordate a livello europeo".