Scatta l'obbligo di accettare Bancomat per i pagamenti sopra i 5 Euro

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Già la Legge di stabilità 2016 prevedeva che bisognava dotarsi di Pos per la lettura delle carte elettroniche e l'accettazione di pagamenti non in contanti a partire dai 5 euro.

Certo, il nostro Paese è fanalino di coda in Europa per pagamenti digitali e carte elettroniche. In media, negli ultimi cinque anni sono stati attivati ogni giorno più di 400 nuovi Pos. Per lo più si tratta di bancomat: a trainare l'incremento, infatti, sono le carte di debito, che passano dai poco più di 36 milioni del 2011 ai 53,7 del 2016: 17,5 milioni di carte in più (+48,5%).

"Ora il viceministro annuncia sanzioni da 30 euro per chi non consente pagamenti con moneta elettronica, ma l'entità della multa è del tutto ridicola - prosegue Rienzi - Servono sanzioni ben più salate, perché i gravi ritardi nell'introdurre provvedimenti contro i trasgressori hanno prodotto un danno non solo agli utenti ma anche alla lotta contro l'evasione fiscale, con ripercussioni per i conti pubblici".

La trattativa per escludere alcune categorie professionali dall'obbligo, però, preoccupa alcune associazioni di consumatori che temono l'ennesimo rinvio della norma definitiva: "Senza sanzioni la sola cosa che può fare un consumatore è andarsene senza pagare e lasciare i propri dati per pagare, quando l'esercente o il professionista saranno dotati di Pos", spiegano le Adc lanciando l'allarme. Il presidente dell'Unione Nazionale Consumatori Massimiliano Dona ha invece espresso soddisfazione per il decreto che dovrebbe essere approvato entro settembre.

Novità importanti sul fronte del commercio e dei servizi. Casero: "Abbiamo aperto un tavolo con la categorie dei professionisti e parleremo anche con le banche per ridurre i costi dei Pos".

Oltre a ciò, Zabeo solleva un altro aspetto molto penalizzante per alcune categorie artigiane: "Gli idraulici, gli elettricisti, i falegnami, gli antennisti, i manutentori di caldaie, nonché i loro dipendenti e collaboratori, spesso si recano singolarmente presso la dimora o l'immobile del committente. Chi ha voluto questa legge, ha idea di quali costi dovranno sostenere queste piccole attività artigianali?".(ANSA).