La Torre Nera, cosa dice la critica?

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Il Pistolero Roland Deschain (Idris Elba) è condannato ad un'eterna battaglia contro Walter O'Dim, conosciuto come l'Uomo in Nero (Matthew McConaughey), per impedire il crollo della Torre Nera, che tiene uniti tutti i mondi esistenti.

Adattare le oltre 4000 pagine della saga fantasy western in otto libri di Stephen King, La torre nera, è un'impresa su cui Hollywood lavora da dieci anni. Accompagnata da un mucchio di dichiarazioni da parte di Stephen King, cast e produttori, la nuova featurette descrive l'importanza di La Torre Nera (opera) per l'intera carriera letteraria dello scrittore, definendola come l'Opus Magnum, il fulcro del suo lavoro. Parallelamente, a New York, un bambino, Jake, ha delle visioni, tramite sogni, di tutto quello che è avvenuto in passato nel Medio-Mondo e quando riesce ad arrivare, tramite un portale segreto, nella terra da lui sognata, capisce che tutto esiste realmente, tanto che la sua vita non sarà più la stessa. Sono uscite le recensioni statunitensi del film, e La Torre Nera è già a un misero 18% su Rotten Tomatoes. E' un film godibile, di ottima fattura, visivamente ben realizzato, un prodotto d'intrattenimento che centra l'obiettivo prefisso. Regia di Nikolaj Arcel, con Idris Elba, Matthew McConaughey, Katheryn Winnick, Jackie Earle Haley, Abbey Lee. Comunque King, che aveva potere di veto sulle scelte principali per il film, come ha ricordato Variety in un articolo sulla difficoltosa realizzazione del blockbuster, ha approvato questo adattamento e lo sta attivamente promuovendo sui social network. Senza contare alcune scene che sarebbero dovute essere emotivamente drammatiche ma che risultano fredde e banali. E' consigliato per gli amanti del genere, forse un pò meno per i lettore della saga letteraria.