Appello per donare il sangue. "Ma a Biella non c'è emergenza"

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I mesi di giugno e luglio sono stati caratterizzati da una carenza cronica di sangue in molte Regioni, che hanno messo a rischio terapie salvavita e interventi chirurgici programmati e in emergenza. Un periodo, questo, solitamente poco propizio per l'associazione.

Il preoccupante calo delle donazioni di sangue e degli emocomponenti è stata già evidenziata dal Centro Nazionale Sangue e da più regioni che attraverso campagne estive stanno cercando di contenere la flessione. Fai anche tu come i nostri volontari: "dona ora".

Dall'Avis regionale dicono: "In Umbria, le donazioni rispetto allo stesso periodo del 2016 si sono ridotte".

Anche le aziende ospedaliere e la Regione attraverso aperture straordinarie dei Sit, concordate con le Avis territoriali, possono contribuire ad un efficienza donazionale. "L'Avis regionale dell'Umbria si impegna, così, per garantire l'autosufficienza regionale".

Per concludere vorrei ringraziare i donatori, gli operatori del Servizio Trasfusionale Regionale e le Associazioni di donatori di sangue per il grande lavoro che stanno svolgendo per garantire la salute dei pazienti e lanciare un appello a tutti i cittadini abruzzesi perché aderiscano con entusiasmo al programma regionale di donazione del sangue, considerato che questo, come per i trapianti, è l'unico settore della sanità pubblica il cui successo dipende esclusivamente dalla partecipazione diretta dei cittadini. Il presidente della sezione AVIS di Portoferraio Dante Leonardi raccomanda a tutti coloro che possono di ritagliarsi un'ora del proprio tempo per donare sangue. "Una donazione può salvare fino a tre vite umane". "Ciò nonostante, mi rivolgo alla generosità degli Elbani e di quei donatori periodici presenti sulla nostra Isola per una vacanza, di recarsi presso il Centro Trasfusionale dell'Elba, che si trova all'interno dell'Ospedale che è aperto tutti i giorni dal lunedì al sabato mattina e dalle 7.30 alle 9,30". Per informazioni è possibile contattare l'Avis Comunale di Terni, la Croce Rossa Italiana Terni o il Sit 0744-205679. Tutte le altre condizioni sullo stato di salute dell'aspirante donatore vengono valutate caso per caso dal medico al momento della visita, che dovrà stabilire l'idoneità alla donazione stessa in base al questionario compilato, ai valori dell'emocromo e alla pressione arteriosa.