Mattarella è arrivato ad Arquata e incontra i terremotati nelle casette

Regolare Commento Stampare

"Il lavoro e la scuola sono i fondamenti della società". Ma la realtà quotidiana è lontana da ciò che appare oggi - un passaggio della lettera consegnata a Mattarella -.

Arquata del Tronto (askanews) - Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha visitato Arquata del Tronto e in particolare le aree Sae dove sono state costruite alcune casette che accolgono le famiglie che hanno perso la casa a causa del Terremoto. "Non vogliamo quindi arrenderci all'idea di esser 'stati sistemati' a vita e chiediamo certezze sull'effettiva durata dell'attuale situazione". "Certo, il lavoro è indispensabile". Giovanni d'Ercole, che per la prima volta ha fatto suonare le campane della nuova chiesa di legno. Qui il Capo dello Stato ha depositato una corona in piazza San Francesco, per poi visitare la zona rossa del borgo. "Adesso, con il Genio militare, contiamo di arrivarci per recuperare le auto che ancora sono lì". Questa mattina il presidente della Repubblica è tornato ad Arquata, dopo la visita dello scorso 15 dicembre, per incontrare i terremotati che sono già entrati nelle casette di Pescara. "Il presidente ha voluto sapere anche della Rocca che, gli ho detto, è il nostro simbolo".