Intesa Sanpaolo, utile netto a 1738 miliardi nel primo semestre

Regolare Commento Stampare

Ma è un effetto ottico, o prettamente contabile: la posta straordinaria è servita a ricapitalizzare gli asset acquisiti onde lasciare intatto il capitale della banca (non a caso pur a perimetro allargato il Common equity ratio è al 12,5%, in linea con il 12,7% di fine 2016), e dunque quella somma - come magari avrebbe auspicato qualche hedge abbagliato dall'ultima riga di bilancio - non si tocca. E sempre a proposito del nuovo piano, Messina ha puntualizzato che "non ci sarà alcun progetto di acquisizione, neanche nel wealth management": è un tassello in più, e non irrilevante, del cantiere che nei prossimi mesi entrerà nel vivo in Ca' de Sass.

Generali Assicurazioni archivia il primo semestre con un utile netto in crescita a 1,2 miliardi di euro rispetto au 1,1 miliardi registrati nello stesso periodo del 2016 (+3,7% a/a), grazie alla positiva performance in tutti gli ambiti di operatività. E se si esclude anche l'ammontare di tributi e altri oneri riguardanti il sistema bancario (ossia, principalmente, i contributi al fondo di risoluzione e gli oneri relativi alle rettifiche di valore riguardanti Atlante), l'utile netto del gruppo Intesa Sanpaolo risulta pari a 1.015 milioni di euro nel secondo trimestre 2017, rispetto a 1.183 milioni del primo trimestre 2017 e a 912 milioni del secondo trimestre 2016.

Il cost/income ratio nel primo semestre 2017 è del 49,2%, rispetto al 48,8% del primo semestre 2016.

Sempre dal punto di vista semestrale, i proventi operativi netti di Intesa Sanpaolo sono scesi dell'1% a 8,557 miliardi di euro, gli interessi netti sono diminuiti dell'1,8% a 3.620 milioni, e le commissioni nette sono salite del 5,8% a 3.751 milioni. La società ha infatti confermato i target previsti per l'esercizio in corso mentre molti analisti si aspettavano una revisione al rialzo degli obiettivi, giustificata dall'andamento positivo delle vendite.

Il gruppo ha registrato ricavi consolidati pari a 35 milioni di euro, in crescita del 7% rispetto ai 32,8 milioni di euro riportati nel primo semestre 2016. Giù anche la gestione operativa con un risultato in calo dell'1,9% a 4,343 miliardi. I risultati sono in linea con la quota semestrale dell'impegno alla distribuzione di 3,4 miliardi di dividendi cash per il 2017.