Il nuovo vecchio Napoli all’assalto della Serie A

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Di anno in anno le squadre cambiano, cercando di rinforzarsi, tentando di trovare nuovi spunti e nuove idee. Ma, se l’idea di calcio è spettacolare e i risultati sono importanti, perché cambiare? È quello che pensa Maurizio Sarri, che alla guida guida del Napoli per la terza stagione consecutiva, continuerà a puntare sul gioco basato sul palleggio e sull’associazione tra i suoi interpreti. Dopo il terzo posto ottenuto nella stagione di Serie A 2016-17, gli azzurri, che hanno messo a segno un girone di ritorno strepitoso sia a livello di gioco sia a livello di gol e risultati, hanno capito che l’anno prossimo può essere quello buono per puntare allo Scudetto, qualcosa che si resiste al Napoli dalla stagione 1989-90, e per questo si è deciso di puntare tutto sulla squadra che ha fatto molto bene nell’ultima parte della stagione scorsa. Si tratta quindi di un nuovo vecchio Napoli che fino ad ora si è mosso poco sul mercato, rinforzandosi solamente con gli acquisti di Adam Ounas dal Bordeaux e di Mario Rui dalla Roma.

 I giochi per lo Scudetto della prossima stagione, come confermato dagli esperti di scommesse e anche dagli addetti ai lavori, vedono una serie di squadre contendere lo scettro di campione alla Juventus, che proverà a vincere il suo settimo titolo italiano consecutivo, nel tentativo di battere il suo proprio record battuto proprio nel maggio scorso. Con la Vecchia Signora come principale candidata alla vittoria, il Napoli proverà a rovinare i piani della società torinese, che sebbene abbia perso forza in difesa per l’addio di Leonardo Bonucci, uno dei leader della difesa, si è irrobustita notevolmente in attacco con gli acquisti di Federico Bernardeschi e Douglas Costa, due ali veloci e tecniche che daranno alternative in un reparto avanzato già forte delle presenza di due fenomeni come Paulo Dybala e Gonzalo Higuain e di uno stakanovista come Mario Mandzukic.

 

Dal canto suo il Napoli ha deciso di puntare sul gruppo consolidato che gioca un calcio virtuoso a memoria e il primo passo lo ha compiuto alla fine della stagione passata, rinnovando i contratti di Dries Mertens e di Lorenzo Insigne, rispettivamente il miglior marcatore e il miglior giocatore dell’annata scorsa. In questo modo Maurizio Sarri si è assicurata la disposizione della sua arma principale, ossia quel tridente veloce, tecnico e incisivo composto dai due calciatori ora menzionati e José Callejón, attaccante spagnolo che garantisce corsa, gol e rigore tattico. Inoltre, il Napoli potrà contare sul recupero di Arkadiusz Milik, attaccante polacco costretto a un lungo stop l’anno scorso per un infortunio al ginocchio. Con ancora un mese di mercato a disposizione, è tuttavia possibile che il Napoli decida di intervenire per acquistare altri calciatori che possano servire al suo tecnico. La concorrenza di Roma, Inter e Milan, quest’ultimo che sta facendo la parte del leone nel calciomercato, sarà agguerrita durante tutto l’anno. Per adesso, però, gli azzurri ripartono dal gioco armonioso, il loro marchio di fabbrica da due anni a questa parte.