Ferrari frena dopo trimestrale e massimi storici

Regolare Commento Stampare

La Ferrari non smette di crescere e di macinare record.

Una trimestrale con utili netti per 136 milioni di euro, in crescita del 30% rispetto allo scorso anno e ricavi netti per 920 milioni. L'Ebitda adjusted cresce del 24% a 270 milioni e l'Ebit adjusted del 29% a 202 milioni.

L'incremento dei numeri commerciali di Ferrari riguarda anche i ricavi e le consegne. Diffondendo i dati relativi ai risultati aprile-giugno 2017 a Maranello hanno commentato: "Verso un altro grande anno". Nel periodo Ferrari ha segnato un progresso del 5,3% delle consegne totali a 2.332 unità. Nel dettaglio, i ricavi da automobili e parti di ricambio sono saliti del 14% a 669 milioni "grazie a volumi maggiori e al mix positivo, guidato dai modelli delle famiglie 488 e GTC4Lusso come da LaFerrari Aperta, cui si aggiunge un maggiore contributo dai programmi di personalizzazione, dall'aumento del pricing e dai cambi", fa sapere la società attraverso una nota.

STABILI I V8 Le vendite dei modelli a 8 cilindri sono state in linea con quelle registrate nel 2016, per via del calo fisiologico della della California T, giunta al suo quarto anno di commercializzazione.

Il margine di interesse è salito leggermente all'1,51% dall'1,5% e le commissioni della divisione wholesale sono aumentate del 17% a 714 milioni. Per quanto riguarda invece la 812 Superfast, nonostante non sia ancora stata lanciata su mercato, vanta già una lista d'attesa che oltre il 2018.

Nell'occasione Ferrari, forte dei risultati commerciali e finanziari del secondo trimestre, ha confermato le previsioni per l'anno: il Cavallino punta a chiudere il 2017 con l'obiettivo di 8.400 consegne, 3,3 miliardi di euro di ricavi netti ed un ebit adjusted superiore ai 950 milioni.