Cassano, passi in avanti per l'arrivo all'Entella

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Il barese è stato protagonista di un balletto, fra scelte e ripensamenti, che ha anche generato l'ironia sui social.

'La vita è fatta di scelte - ha dichiarato FantAntonio al quotidiano 'La Stampa' - Anche professionali.

E' stato un mese di luglio decisamente movimentato per Antonio Cassano: le vicende del suo ritiro annunciato, poi smentito, poi nuovamente ribadito hanno puntato nuovamente i riflettori sul talento di Bari Vecchia.

Nella mia vita di c*****e ne ho fatte tante, ma non sono scemo. "E soprattutto sono sempre stato coerente". A Verona non è scattata la scintilla, una questione di feeling: è come stare con una donna e accorgersi di non avere voglia di passarci del tempo insieme. L'ho detto al presidente Setti, al direttore sportivo Fusco, all'allenatore Pecchia. "Ho pensavo fosse meglio interrompere, anzichè trascinare la cosa".

RITIRO - "Non l'ho mai detto, infatti durante la rescissione ho accettato di firmare una clausola che risarcisse il Verona in caso di mio approdo in un'altra squadra".

Per l'esattezza, 200 mila euro se firmerà per un'altra squadra di serie A, 50 mila se scenderà in B. Lui vuole continuare a giocare e dice di non essere diventato pazzo. "Sì e no. La nostalgia c'era ma non c'entra, si era acuita perché non mi trovavo bene. Però mia moglie ha detto pubblicamente di essere pronta a seguirmi ovunque".

"Al momento ho idee ma zero proposte". La cosa fondamentale è che mi diverta. Il pallone serve a poco: "Luppi mi ha detto che gli ho fatto più assist io in 7 giorni di quanti ne ha ricevuti in tutto l'anno scorso".

Chi la vuole che deve fare? . Ad oggi, l'unica società ad aver dimostrato interesse per Cassano è la Virtus Entella che, tuttavia, non rappresenta al momento una possibilità concreta.

"Nessuno mi ha mai insultato o disturbato, anzi".

E fissa la deadline: "Se a settembre sarò a casa, ci resto per davvero".