Vaccini obbligatori, il governo approva con la fiducia

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Il decreto vaccini ora è legge, via libera alla Camera.

Per il sì la maggioranza e Forza Italia, per il no Lega e M5S.

È arrivato ieri il via libera definitivo della Camera al decreto legge in materia di vaccini. "Il varo definitivo della legge aumenterà il livello di protezione sanitaria delle famiglie italiane", dice il premier Paolo Gentiloni.

"Sono molta soddisfatta, oggi abbiamo dato uno scudo protettivo per i nostri figli rispetto a delle malattie molto gravi, quindi abbiamo messo in sicurezza questa e le prossime generazioni" ha commentato la ministra della Salute, Beatrice Lorenzin.

Approvato il testo, identico a quello già licenziato dal Senato, che introduce l'obbligo per dieci vaccinazioni. Sono poi raccomandate e offerte gratuitamente in base alle indicazioni del calendario vaccinale, altre 4 vaccinazioni: antimeningococcica B e C, antipneumococcica e antirotavirus. Stretta anche sui prezzi dei vaccini: dovranno essere sottoposti alla negoziazione obbligatoria dell'Aifa.

"Le case farmaceutiche hanno avuto ancora una volta la meglio, attraverso un decreto vaccini di stampo fascista che porterà ingenti somme di denaro nelle loro casse senza alcun confronto con le famiglie da parte dello Stato e senza minimamente tenere conto di una consistente fetta di popolazione che chiedeva misure diverse" spiega l'associazione dei consumatori. Anche nelle scuole elementari vi è l'obbligo di essere vaccinati per venire iscritti, ma in questo caso la pena prevista in caso di violazione non è l'impossibilità ad iscriversi, bensì una sanzione pecuniaria.

Quattro, dunque, le vaccinazioni che il Ministero della Salute propone in forma attiva e gratuita.

Il decreto vaccini prevede che le vaccinazioni obbligatorie siano 10: antipoliomielitica, antidifterica, antitetanica, antiepatite B, antipertosse, antiHaemophilus influenzae tipo b, antimorbillo, antirosolia, antiparotite, antivaricella. Per effettuare i vaccini obbligatori non sono necessarie dieci diverse punture, ma solo due, una per l'esavalente e una per gli altri quattro, più i richiami. Nei dieci giorni successivi, i dirigenti scolastici chiederanno ai genitori di depositare, entro il 10 luglio, la documentazione comprovante l'avvenuta vaccinazione ovvero l'esonero, l'omissione o il differimento, oppure la prenotazione formale presso l'Asl.

La principale novità riguarda l'aumento del numero delle vaccinazioni obbligatorie, che passano dalle attuali 4 a 10 e diventano requisito fondamentale per l'ammissione dei bambini al nido e alla scuola dell'infanzia (0-6 anni). Il genitore puo' anche autocertificare l'avvenuta vaccinazione e presentare successivamente copia del libretto.

L'Anagrafe nazionale vaccini Registrerà i soggetti vaccinati e quelli da vaccinare, nonché dosi e tempi di somministrazione delle vaccinazioni e gli eventuali effetti indesiderati, che confluiscono nella rete nazionale di farmacovigilanza. GLI ESONERI - Sono esonerati dall'obbligo di vaccinazione: - i soggetti immunizzati per effetto della malattia naturale. Le procedure accentrate d'acquisto dei vacciniobbligatori dovranno riguardare anche i vaccini in formato monocomponente.