Secondo trimestre record per Fca, utile triplicato a 1,15 miliardi

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I ricavi netti si attestano a 27,9 miliardi in calo dell'1%, l'Ebit adjusted sale del 15% a 1,867 miliardi, l'utile netto adjusted del 52% a 1,080 miliardi. Il piano di FCA procede a grossi passi e l'Amministratore Delegato, Sergio Marchionne, può ancora ritenere il proprio operato in linea con gli obiettivi fissati per l'intero esercizio.

Il debito netto si attesta a 4,2 miliardi, in calo di 900 milioni da fine marzo, la liquidità disponibile a 20 miliardi, in diminuzione di 1,4 miliardi.

Fca spiega che si tratta di risultati record: è infatti il miglior utile netto per il secondo trimestre dal 2011 e il migliore utile netto adjusted per lo stesso periodo dall'inizio dell'alleanza Fiat Chrysler. Il margine Ebit adjusted è cresciuto di 800 punti base al 14,2% (da 6,2%).

Il gruppo ha evidenziato nel periodo i miglioramenti di Maserati, America Latina, Emea e della divisione componenti, mentre è continuata l'ottima performance nell'area Nafta.

Il gruppo Fca conferma i target per il 2017: ricavi netti tra 115 e 120 miliardi di euro, ebit adjusted oltre 7 miliardi di euro, utile netto adjusted superiore ai 3 miliardi di euro, indebitamento netto industriale inferiore a 2,5 miliardi di euro. Le consegne complessive erano quasi invariate a 2,37 milioni di unità, da oltre 2,36 milioni un anno prima.