Charlie Gard, oggi è il giorno dell'addio, si stacca la spina

Regolare Commento Stampare

Un portavoce della famiglia ha confermato la morte di Charlie Gard, il bimbo inglese di 11 mesi affetto da una grave malattia genetica incurabile di cui la magistratura ha ordinato che le fossero staccati i macchinari che lo tenevano in vita. Gli Stati Uniti e l'Italia si erano proposti e avevano attivato i loro canali per tentare l'impossibile ma si sono scontrati con le regole e la burocrazia dell'ospedale britannico dove era ricoverato.

Ma oggi si è spento come hanno annunciato i genitori: "nostro figlio è morto". Il suo caso, dopo le sentenze dei giudici britannici ed europei che avevano dato ragione ai medici del Great Ormond Hospital di Londra, intenzionati a non proseguire le cure, ha sollevato un dibattito mondiale. Gli ultimi momenti di vita del piccolo si sono consumati in un hospice per malati terminali. Otto settimane dopo ha manifestato i sintomi della rarissima malattia che ha bloccato lo sviluppo di tutti i muscoli, incluso il cuore e quelli respiratori, oltre al cervello. Il piccolo Charlie Gard è morto Lutto in tutto il mondo. Tutto ciò lo ha reso sordo, cieco e paralizzato. "Siamo veramente orgogliosi di Charlie", ha detto la madre Connie, chiudendo una battaglia legale durata mesi che ha diviso l'opinione pubblica e coinvolto anche figure di peso come Papa Francesco e Donald Trump. Niente da fare: i giudici non hanno dato tempo.