Palermo, i tifosi impediscono ai giocatori di entrare a Boccadifalco

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A scuotere ulteriormente il mondo rosanero ci hanno pensato le Fiamme Gialle che questa mattina - intorno alle 9 - sono nuovamente tornate nella sede del club di viale del Fante, nell'ambito dell'indagine in cui si ipotizzano i reati di falso in bilancio, appropriazione indebita, riciclaggio e autoriciclaggio. Alcuni tifosi hanno anche messo dei cassonetti della spazzatura all'inizio di via Di Marco, la traversa che da via Pitrè conduce all'ingresso del centro sportivo.

Zamparini a quanto pare non sta passando uno dei suoi migliori momenti della vita, le vicende del Palermo lo stanno toccando da vicino, e dopo la protesta di ieri nei confronti del club che è stata arginata con un comunicato di fuoco, oggi ha fatto la ricomparsa la Guardia di Finanza. Polizia, carabinieri e agenti della Digos sono intervenuti a Boccadifalco per riportare la calma dopo la manifestazione portata avanti dai gruppi organizzati della curva nord superiore e inferiore. Dura la reazione del presidente in una nota: "Oggi un gruppo di fuorilegge ha proibito alla vostra squadra di allenarsi regolarmente, coprendo di insulti i giocatori". Io spero che la squadra riesca a tornare presto in Serie A. Non mi era mai capitata una situazione del genere, ho sempre giocato in squadra che non hanno mai vissuto la delusione della retrocessione. Chiedo alle istituzioni di garantire la legalità e il diritto di allenarsi senza turbative: "altrimenti vi aspetta la Serie C".