Milan, Biglia: "Il mio idolo è sempre stato Redondo"

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In Europa senza l'argentino ma con l'italiano, il Milan ci prova fino all'ultimo. A trovarne uno che non sia indirizzato verso questa o quella deriva per il particolare interesse di turno.

La ragione è da ricercarsi nella frenesia che la tournèe in Cina ha comportato e all'incalzare di tutta una serie di appuntamenti - sportivi e istituzionali - per la dirigenza rossonera che di fatto hanno ritardato le operazioni. Tra i 30 nomi consegnati dal Milan all'Uefa mancano quelli di Leonardo Bonucci e Lucas Biglia, gli ultimi due acquisti di Fassone e Mirabelli, probabilmente anche i più attesi dal popolo milanista. "Saranno risolti al nostro rientro in Italia". Non basta, infatti, che i giocatori firmino i rispettivi contratti per rientrare in lista, ma le società devono dare per conto loro anche garanzie economiche precise. Se la differenza tra spese e incassi sui trasferimenti con altri club italiani è negativa, il club deve versare entro l'11 agosto il 20% della rata relativa al 2017-18 e dare garanzie per il resto della somma. In ogni caso non il modo migliore per affrontare in Romania il Craiova di Devis Mangia (il ritorno a San Siro il 3 agosto).

Niente preliminare di Europa League dunque per Biglia e Bonucci? Dopo i tre test amichevoli del mese di luglio, la prima gara ufficiale per la squadra di Montella, reduce da due vittorie, contro Lugano e Bayern, e da una sconfitta contro il Borussia Dortmund. Povero Diavolo, la ricchezza a volte non è tutto.