FFP, la Uefa avverte il Milan: "Non può fare quello che vuole"

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Ma questo servirà solo a essere politicamente più forti. L'Uefa si prenderà la responsabilità di mettere mano ai problemi compreso il fair play finanziario, come sempre. "Siamo soddisfatti: dal 2010 ad oggi siamo passati a perdite da 1,7 miliardi a meno di 300 milioni". Ecco il motivo dei tanti investimenti sul mercato, da quasi 200 milioni di euro, che hanno portato i rossoneri a cambiare volto e spendere come i top club del continente.

Ma la domanda di fondo resta un'altra. Certo il Milan non può fare quello che vuole: se compra è perché prevede un rientro. Il voluntary è per nuovi azionisti: 4 anni per sistemare i conti invece di 3. "Se un club acquista evidentemente ha fatto i conti ma noi non possiamo impedire di comprare; tuttavia, se i conti non tornano interverremo" ha concluso. Le società devono muoversi sulla strada del risanamento. "È difficile dire a qualcuno: "puoi essere ricco ma non puoi comprarti un rolex".

La proprietà qatariota potrebbe giustificare la cifra monstre data a Neymar davanti alla UEFA sostenendo che il prezzo è congruo al profilo internazionale di un personaggio del calibro del brasiliano, senza alcun dubbio uno degli sportivi più famosi del mondo. "Non conosciamo i conti nel dettaglio perché i trasferimenti andranno a bilancio nel 2018". Quando viene pagata una clausola rescissoria, infatti, tecnicamente è il giocatore stesso in prima persona che paga la "penale" al club con cui è sotto contratto per potersi liberare, andando poi a firmare per qualsiasi squadra egli voglia. Differenza Milan-Inter? Tra le altre il Milan non era nelle coppe e quindi non era soggetta al fair play, l'Inter, sì: quando ti qualifichi devi rispettare le regole.

Questi due esempi sono evidenza della sostanziale inadeguatezza del modello del Financial Fair Play, adottato attualmente dalla UEFA, come deterrente a spese folli e meccanismo equilibratore all'interno del panorama europeo. Il mercato non è finito, le somme si tirano alla fine'. Come si spiegherebbe la goduria del Crotone che ridicolizza l'Inter, del Verona scudettato che si fa beffe delle grandi, del piccolo Leicester che affonda le corazzate inglesi? Salary cap, luxury tax - siano hard o soft - possono aggiungersi al FPF, che resterà. Ma perché non ci pensano le associazioni?

Boniek - intervistato da Repubblica - spiega così la situazione, utilizzando paragoni e termini semplicistici: "Le regole esistenti sono già precise".

Sui casi di PSG e Manchester City: "Hanno rispettato l'accordo - ha assicurato Traverso - hanno ricavi enormi, possono agire". In caso contrario sarà punito.