Siccità, dossier Lago di Bracciano: gravi ripercussioni su tutto l'ecosistema

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Per questo ha convocato oggi Regione e Acea allo stesso tavolo. "È auspicabile un intervento serio e rigoroso anche della stessa Virginia Raggi che non può continuare a fare melina e lasciare le responsabilità esclusivamente agli altri", attacca il Partito Democratico. Il piano della multiutility sui nasoni è temporaneo e parziale, dunque non si arriverà a chiudere tutte le fontane della città. I condomini di via Po 46 hanno chiesto aiuto all'Associazione consumatori e la signora Carosi ha tentato pure la strada della denuncia, "ma contro chi?" In realtà Acea potrebbe fare grossi miglioramenti sostituendo le tubature, dato che metà dell'acqua trasportata viene dispersa. L'ordinanza impone ad Acea ATO 2 S.p.a. di azzerare ogni prelievo dal lago entro e non oltre le ore 24 del giorno 28 luglio prossimo, "onde consentire il ripristino del livello naturale delle acque del lago e della loro qualità". Un pericolo paventato da Acea dopo il divieto di captare acqua dal lago di Bracciano firmato dalla Regione. La manifestazione, promossa dalla Regione Lazio in collaborazione con la Fondazione Cinema per Roma, rientra nel calendario di iniziative "L'Estate della Regione Lazio" e nel programma di CityFest. Ma - rilevava - "il perdurare della mancanza di precipitazioni atmosferiche sta comportando su tutto l'insieme dei bacini idrici sotterranei un'accentuata diminuzione della quantità di risorsa pregiata e ciò rende ancora più difficile andare a sostituire i prelievi dal lago di Bracciano". Al giornalista che le chiede un commento alla parole del governatore Nicola Zingaretti secondo cui a Roma l'acqua sta finendo o è finita, la sindaca risponde: "Io non credo che questo sia il punto, noi dobbiamo lavorare per capire come ridurre le captazioni dal lago e come assicurare il servizio a tutti i romani". La capacità è di 898 milioni di metri cubi d'acqua, ma le riserve sono già sottodimensionate. Da 15 anni, ad esempio, le fognature e le depurazioni sono carenti da Nord a Sud. Successivamente era stata disposta la chiusura di alcuni "nasoni", le famose fontanelle della città. Tutte iniziative che, insieme alle immagini del lago di Bracciano in sofferenza, non hanno "smosso Acea che, forte del silenzio assenso della Raggi, ha continuato i suoi prelievi creando l'attuale crisi ambientale e idrica che investe sia il lago di Bracciano che la Capitale".

Polemiche che di certo non rendono la situazione meno "critica", come l'ha definita il ministro dell'Ambiente Galletti. Di una possibile emergenza idrica si parla dalla scorsa settimana, quando la regione ha vietato ad Acea di prelevare acqua dal lago di Bracciano a causa della siccità e del rischio di danneggiare l'ecosistema locale.