Cassazione: non c'è correlazione tra vaccini e autismo

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Il padre del ragazzino, in qualità di tutore, chiedeva l'indennizzo al ministero della Salute e alla Regione Campania ai sensi della legge 210 del 1992 sui vaccini, credendo che il figlio fosse affetto da "encefalopatia immunomediata ad insorgenza post vaccini e con sindrome autistica". È di poche ore fa la sentenza della Corte Costituzionale che respinge la richiesta di indennizzo da parte dei genitori di un bambino autistico con patologia sviluppata in seguito alla vaccinazione per la poliomielite.

Dopo la scienza medica anche la Cassazione ha stabilito che fra vaccini e autismo non c'è relazione alcuna. C'è chi li approva ritenendo che possano salvare da malattie gravissime, spesso mortali, e chi invece crede che siano causa di problemi vari tra i quali l'autismo. Questa la sentenza della Suprema Corte, che conferma la precedente della Corte di Appello di Salerno, in merito alla vicenda di un bambino autistico che avrebbe sviluppato la sindrome dopo la somministrazione del vaccino antipolio.

In sostanza è stata confermata la decisione del tribunale e della Corte d'Appello di Salerno che, dopo una perizia tecnica, è stato smentito il nesso di causalità tra la vaccinazione subita e la malattia. Nella perizia il consulente tecnico aveva spiegato di "trovarsi di fronte a una patologia, il disturbo generalizzato dello sviluppo, di cui non è tuttora ipotizzabile una correlazione con alcuna causa nota in termini statisticamente accettabili e probanti".

Lorenzin, nessuna correlazione con malattie bambini - "Direttamente o indirettamente la tesi principale dei no vax è quella di paventare un presunto collegamento tra le vaccinazioni e l'insorgenza di malattie come l'autismo, giocando sulla paura delle madri e delle famiglie". La Corte di Cassazione con sentenza n. 18358/2017, ha contestato il ricorso del papà del piccolo negando il risarcimento richiesto per il bimbo. Secondo la perizia, "vi concorre un possibile ruolo di fattori genetici, mentre non sussistono ad oggi studi epidemiologici definitivi che consentano di porre in correlazione la frequenza dell'autismo con quella della vaccinazione Sabin nella popolazione". Non si è fatto attendere, a questo proposito, il commento soddisfatto del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che, oltre a mettere in evidenza come il nesso tra autismo e vaccini sia ora stato negato sia dalla comunità scientifica che dal diritto nazionale, ribadisce la bontà della scelta del Governo relativamente al contestato decreto vaccini, che è ora all'esame della Camera.

Le forze politiche tutte hanno la grande occasione di rassicurare la popolazione e smentire definitivamente le false notizie, le bufale che hanno alimentato paure ingiustificate e contribuito a far precipitare le coperture vaccinali. "Con la forza della ragione e della scienza dobbiamo voltare pagina e lavorare insieme per tutelare la salute dei nostri concittadini", conclude Lorenzin.