Versamenti imposte: con la maggiorazione 0,40% fino al 21 agosto

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Proroga imposte 2017: il DPCM del 20 luglio 2017 preceduto dal comunicato MEF cambia il calendario delle scadenze fiscali per i contribuenti titolari di reddito d'impresa in relazione ai versamenti di imposte sui redditi Unico 2017.

Ci troviamo infatti di fronte all'ennesima proroga del versamento delle imposte che viene dopo quella annunciata dei 770 (al 2/10/2017) quando, ovviamente, la stragrandissima maggioranza delle dichiarazioni dei sostituti di imposta era già stata fatta in vista della scadenza del 31/7/2017. Di seguito il nuovo scadenzario per i contribuenti titolari di reddito d'impresa.

I versamenti eseguiti dal 21 luglio al 20 agosto 2017 (dunque a lunedì 21), sconteranno la maggiorazione, a titolo di interesse, pari allo 0,40%.

Il termine del 30 giugno per effettuare i versamenti delle imposte a saldo 2016 e in acconto per il 2017, dovuti dai contribuenti titolari di reddito d'impresa, è slittato a ieri, 20 luglio. La risposta è sì perché è la stessa legge a stabilirlo (si veda l'articolo con tutti i chiarimenti necessari).

Agenzia delle entrate ha annunciato in un comunicato stampa la firma di un decreto del Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro dell'Economia e delle finanze che consente ai percettori di redditi d'impresa di eseguire i pagamenti delle imposte derivanti dalla dichiarazione dei redditi, con una proroga.

I titolari di reddito d'impresa, qualora avessero già versato l'importo dovuto con maggiorazione dello 0,40% dal 1° luglio e fino al 20 luglio, potranno recuperare l'imposta versata in eccesso nel quadro RX del modello Redditi PF, al rigo RX1 Irpef, a colonna 3 "eccedenza di versamento a saldo".

Dalla proroga della scadenza per le imposte da dichiarazione dei redditi 2017 restano esclusi professionisti e contribuenti non titolari di reddito d'impresa.