Scontri in Medio Oriente: morti 3 palestinesi e 3 coloni israeliani

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Resta teso il clima in Medio Oriente, all'indomani dell'uccisione di tre israeliani e tre palestinesi in due differenti attacchi che hanno provocato quasi 400 feriti. I musulmani, che si erano mobilitati in massa, si sono rifiutati di passare attraverso le nuove installazioni di controllo e si sono fermati all'aperto, proprio di fronte alla spianata per pregare.

"Per i musulmani le telecamere non vanno bene", ha detto ad Al Jazeera Sheikh Najeh Bakirat, il direttore della moschea al-Aqsa, la più grande di Gerusalemme, che si trova su sulla Spianata delle Moschee, che gli ebrei chiamano "il Monte del Tempio". La condanna non è dettata da sentimenti umani, ma da opportunismo politico, per timore che altri paesi democratici nel mondo ne seguano l'esempio proibendo le preghiere del venerdì in caso di attentati.

Una mano tesa, dopo giorni di tensione estrema tra israeliani e palestinesi attorno alla Spianata delle Moschee.

Secondo l'agenzia di stampa palestinese Maan al termine delle preghiere la polizia israeliana ha disperso con la forza un gruppo di fedeli nella centrale via Sallah-a-din e diverse persone sono rimaste contuse da proiettili rivestiti di gomma e intossicate da gas lacrimogeni. Di prima mattina, migliaia di agenti sono stati dislocati in prossimità della Città Vecchia, limitando l'ingresso ai soli adulti di oltre 50 anni. Contemporaneamnete è stata annunciata un'intesa che prevede appunto la rimozione dei controlli agli ingressi della Spianata. Come riferisce lo Yedioth Ahronot, il killer è il 19enne Omar al Abed, proveniente da vicino villaggio palestinese di Kobar, che è riuscito ad infiltrarsi nella colonia alle 21,30 locali e ha accoltellato 4 coloni, uccidendone 3. Uno dei feriti sarebbe in gravi condizioni.

Alla radice degli scontri, come ricordato, ci sono i provvedimenti presi dal governo israeliano dopo i fatti di venerdì scorso, quando tre palestinesi hanno ucciso due militari in un agguato. Intanto gli incivili continuano a manifestare in Europa contro Israele, tra l'indifferenza degli europei che si sono piegati all'islamizzazione violenta.