Rai: Daria Bignardi lascia la direzione di Rai3

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Le persone più vicine alla Rai e alla sua direzione sostengono che la notizia non rappresenti un "fulmine a ciel sereno", da tempo si vociferava che la Bignardi volesse prendere questa decisione.

La giornalista, moglie di Luca Sofri, aveva assunto l'incarico a febbraio 2016, subentrando al direttore generale Antonio Campo Dall'Orto - che, come sappiamo dai palinsesti di La7, è migrato verso l'altra emittente.

I vertici Rai hanno rivolto ringraziamenti e riconoscimento alla conduttrice per la sua carriera all'interno dell'azienda e per ringraziano "il lavoro svolto, la professionalità dimostrata e le capacità organizzative ed artistiche sempre poste pienamente al servizio della società, componenti che hanno permesso a Rai3 di realizzare sotto la sua direzione una programmazione di qualità, la sperimentazione di nuovi format e di raggiungere livelli di audience che la posizionano quale terza rete generalista italiana".

Bignardi anche non risparmia di ringraziare tutti dal Presidente Maggioni ai Direttori Generali che l'hanno incaricata, cosi come i dipendenti e i collaboratori con cui ha condiviso il suo lavoro negli ultimi anni. La Rai fa sapere, inoltre, che "non ha richiesto il pagamento di alcuna buonuscita". "Anche se la direttrice di Rai3 non sempre è riuscita ad avere la meglio su alcune caste inamovibili all'interno della rete, ha comunque avuto il merito di provare ad innovare". Lo stesso dicasi perAmore Criminale, programma storico di Rai Tre sulla violenza alle donne, che è stato letteralmente tolto a Barbara De Rossi, per essere affidato ad Asia Argento. Per la successione è pronto il vicedirettore Stefano Coletta: negli anni, ha concluso il consigliere, "ha assecondato con competenza questo processo, che ora è auspicabile si possa rinnovare".