Milano, a fuoco deposito rifiuti Bruzzano: odore soffocante in tutta la città

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L'incendio si è sviluppato intorno alle 20 di ieri sera nel deposito di rifiuti industriali della zona e ad ora i vigili del fuoco non sono ancora riusciti a domare del tutto le fiamme. Sul posto una quindicina di autopompe dei vigili del fuoco insieme ai vigili urbani, che da subito hanno chiuso le vie limitrofe e messo in sicurezza la zona. Le forze dell'ordine hanno fatto sapere che non ci sono vittime né feriti, ma per precauzione gli abitanti di un palazzo nelle vicinanze dello stabilimento di via Senigallia sono stati evacuati. Mentre l'Ara sta facendo le rilevazioni sulla qualità dell'aria i responsabili della ditta che gestisce l'impianto hanno tranquillizzato la popolazione smentendo il rischio di sostanze tossiche. Il materiale andato in fumo consisterebbe soltanto in scarti di plastica industriale che non produrrebbero danni alla salute. L'odore acre, fortissimo ed estremamente fastidioso nella zona Nord di Milano, ad Affori, Comasina, Niguarda, si avverte fino in centro, nelle zone Loreto, Sarpi, Centrale. Sul posto è intervento il Nucleo nucleare-biologico-chimico-radiologico dei vigili del fuoco e anche un'ambulanza: una persona, infatti, è stata soccorsa in codice giallo.

Il Comune ha disposto un'analisi della composizione dell'aria per accertare un eventuale inquinamento; l'assessore all'ambiente Pierfrancesco Majorino ha consigliato a titolo precauzionale la chiusura delle finestre e ha chiesto di limitare il più possibile la permanenza nelle immediate vicinanze dello stabilimento.

Il problema rimane però l'odore forte che si è sparso per tutta la città e che sta rendendo l'aria irrespirabile. Il centro raccolta rifiuti di via Senigallia era stato interessato da un incendio già nel 2013.

Alcuni dei messaggi sono questi: "A Milano non si respira". Presente anche l'assessore all'urbanistica del Comune di Milano, Raffaele Todaro, insieme al presidente del Municipio IX Giuseppe Antonio Lardieri.