Truffa a Stato:condannati Bossi, Belsito

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L'ex tesoriere Francesco Belsito condannato a 4 anni e dieci mesi.

L'ex segretario della Lega Umberto Bossi e l'ultimo tesoriere della sua segreteria Francesco Belsito sono stati condannati dal Tribunale di Genova per truffa ai danni dello Stato per aver usato fondi pubblici per spese private con false comunicazioni al Parlamento, rispettivamente a 2 anni e 6 mesi e 4 anni e 10 mesi. Inoltre è stata disposta la confisca di 48 milioni di euro alla Lega Nord. A inizio luglio i giudici milanesi lo avevano condannato a due anni e sei mesi (il senatur a due anni e tre mesi e il figlio Renzo Bossi a un anno e sei mesi per le spese sostenute dalla famiglia Bossi con i fondi pubblici).

Lo scandalo lo scoppiò nei primi mesi del 2012, quando Belsito venne indagato per la sua gestione dei rimborsi elettorali ricevuti dal partito, trasferiti in alcuni casi all'estero dove erano stati investiti in varie attività, tra cui l'acquisto di diamanti. Condanne severe anche per i tre ex revisori dei conti del partito, Diego Sanavio, Antonio Turci e Stefano Aldovisi, che vanno da un anno e 8 mesi a 2 anni e 8 mesi di carcere.

Questa è la quarta condanna per Belsito nel giro di poche settimane. Il pm aveva chiesto la condanna a quattro anni per Bossi e quattro e mezzo per Belsito. I condannati dovranno inoltre rimborsare a Camera dei Deputati e Senato della Repubblica, che si erano costituiti parte civile nel processo, quasi un milione di euro a titolo di provvisionale.