Scherma, Mondiali 2017: l'Italia è oro nel fioretto femminile

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Si ferma agli ottavi di finale la gara di Rossella Fiamingo e con lei quella della spada femminile italiana ai Mondiali di scherma di Lipsia.

Il percorso di Camilla Mancini, Martina Batini, Arianna Errigo e Alice Volpi (queste ultime, qualche giorno fa, rispettivamente, medaglie di bronzo e d'argento nell'individuale) è stato ottimo, sicuramente meritevole del traguardo raggiunto. Se per l'Italia si tratta della quinta medaglia della spedizione in terra tedesca, la terza di bronzo, per Daniele Garozzo è la conferma del proprio valore e la definitiva consacrazione internazionale: infatti è stato l'unico fiorettista del podio di Rio 2016 a confermarsi con una medaglia al collo in questi Mondiali. Il quartetto azzurro si è mostrato sempre compatto ed all'altezza della situazione. Rinfrancato dalla vittoria, purtroppo Foconi è caduto contro un altro giapponese, Takahito Shikine, con il risultato di 13-15; la sua corsa si è dunque fermata ai quarti di finale. In semifinale ha poi avuto ragione delle padrone di casa della Germania col punteggio di 45-34. Ma il fioretto azzurro non ha problemi di ricambi, l'ingresso di Camilla Mancini (la più giovane del gruppo, all'esordio mondiale come Alice Volpi) ha fatto di nuovo cambiare marcia al Dream Team. L'ultimo parziale, però, sorride ancora una volta alla Besbes che, con grinta e determinazione, chiude i conti sul 14-15, volando così in finale dove è stata sconfitta dalla russa Olga Kharlan.

Non scende dal podio iridato la sciabola maschile azzurra.