Roma, acqua razionata: rubinetti chiusi per 8 ore al giorno

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Mi auguro che Regione e Acea trovino quanto prima una soluzione condivisa. In quest'ottica, sottraendo ai 1.770 l/s recuperati i circa 1.200 l/s captati dal lago di Bracciano, si evince che oggi Acea può addirittura contare su un surplus di acqua pari a circa 570 l/s. Tre: lo scorso 23 maggio, con la diffusione di un suo report, Acea ha palesato inequivocabilmente che nel periodo successivo a luglio il prelievo dal lago di Bracciano avrebbe inciso in misura inferiore sul bilancio idrico di Ato2. "Purtroppo è una tragedia - dice il presidente del Lazio Nicola Zingaretti -, siamo stati obbligati a procedere, il livello del lago è calato troppo e c'è il rischio di una catastrofe ambientale".

"Riteniamo questo atto della Regione Lazio abnorme e illegittimo ma soprattutto inutile rispetto alla tutela del lago" da cui Acea "sta derivando 86 mila metri cubi al giorno", ha spiegato Saccani, "a cui corrisponde un abbassamento di 1,5 millimetri". Abbiamo tempo 7 giorni per trovare tutte le possibilità al fine di limitare al massimo il disagio per i cittadini, ma è sbagliato chiudere gli occhi. Risponde il Pd con Andrea Casu: "In 27 secoli di storia Roma per la prima volta rischia di restare senz'acqua". Acea sta elaborando un piano di emergenza che sarà messo a disposizione e comunicato a tutta la cittadinanza e si "tutelerà in ogni sede". "Mi piacerebbe invitare qui Donald Trump per fargli capire cosa significa non rispettare gli accordi sul clima". Mentre a Roma Regione e Acea si fanno la guerra, a Gallese l'ordinanza errata del sindaco diventa virale. Con due atti amministrativi, la Regione Lazio ha quindi determinato la sospensione del prelievo dell'acqua dal lago di Bracciano.

Acea minaccia razionamenti: Roma senz'acqua dal 28 luglio? E' una situazione che monitoriamo da tempo attraverso l'Osservatorio permanente che proprio nell'ultima riunione ha deciso il passaggio per il Lazio a una condizione di severità idrica alta: "ciò permette di attivare sia le procedure a sostegno del settore agricolo che la concessione eventuale dello stato di emergenza da parte della Protezione Civile, su richiesta regionale". "So bene che una certa cultura ambientalista becera sarà contro questa ipotesi". Martina, inoltre, ha annunciato che sono in arrivo 700 milioni di euro, per migliorare le infrastrutture irrigue. A questo si aggiunge un investimento di 107 milioni di euro su 6 opere irrigue già cantierabili e i cui lavori partiranno nei primi mesi del 2018.